Premio Michetti 2000
http://web.tiscalinet.it/postmedia

Il Premio Michetti, che nell'edizione 2000 vede la direzione artistica di Gianni Romano, dopo 53 anni diviene internazionale, proponendo un panorama essenziale ma completo della nuova pittura di immagine in Europa.
Da quella notissima inglese alla straordinariamente fertile tedesca, alla francese, spagnola ed europea e naturalmente italiana.
Dall'olandese Marlene Dumas (1953), agli inglesi Martin Maloney e Damien Hirst, ai tedeschi Michael Majerus e Daniel Richter, agli italiani Margherita Manzelli, Vanessa Beecroft sino al giovanissimo vincitore Gabriele Picco (1974), la rassegna (inaugurata il 1║ luglio 2000 presso il MuMi, Museo Michetti di Francavilla al Mare, Pescara) ha proposto un panorama ampio, complesso e articolato di tutte le esperienze della nuova e nuovissima pittura di immagine nel vecchio continente, passando anche attraverso contaminazioni limitrofe come la videoarte, la computer art, l'installazione e la scultura.

Il Premio Michetti 2000 rappresenta realmente la prima indagine scientifica a tutto campo della nuova e nuovissima pittura di immagine in Europa, la prima rassegna che riesce a coinvolgere tutti i grandi protagonisti della nuova stagione figurativa internazionale.
Sul sito Internet si possono vedere opere di tutti gli artisti esposti, insieme ad alcune immagini dell'allestimento della mostra.

 

Manifesta 3
http://www.manifesta.org

Soffrite di una sindrome da confine?
E dove traccereste voi la linea di demarcazione?

Sono queste le domande che si sono posti i curatori della terza edizione di Manifesta, tenutasi a Ljubljana.

"Arte, scienza, tecnologia, cultura: in tutti questi territori c'Ŕ una domanda crescente di apertura. Allo stesso tempo i confini restano necessari per definire le identitÓ, approfondire la comprensione. Se vi Ŕ una tendenza a livellare orizzontalmente la cultura per esplorare la superficie, esiste una tendenza uguale e contraria a proteggere il 'verticale', ad affermarlo come valore specifico." Con queste parole Francesco Bonami, Ole Bouman, Mßria Hlavajovß e Kathrin Rhomberg introducono Manifesta 2000, kermesse artistica che ha richiamato quest'estate in Slovenia appassionati, critici e artisti provenienti da tutto il mondo.Con anche un motto: "Non chiedetevi cosa pu˛ fare l'Europa per voi; chiedetevi cosa potete fare voi per l'Europa".

Il sito di Manifesta non Ŕ da meno della mostra e offre una notevole scelta di testi critici, interviste, immagini e informazioni.

 

Biennale di Lione
http://www.biennale-de-lyon.org

La Biennale di Lione Ŕ intitolata nella sua edizione 2000 (la quinta) "Partage d'exotismes" ed Ŕ dedicata al tema dell'esotismo in arte.

"L'esotismo Ŕ innanzitutto questione di come vediamo le cose. E' il modo in cui guardiamo a un estraneo che ne determinarne l'estraneitÓ. L'esotismo non Ŕ quindi intrinseco ad alcuna opera d'arte, ma deriva da una prospettiva esterna", dice Jean-Hubert Martin, curatore della mostra.

Lo sguardo si sposta dunque dall'arte contemporanea del mondo occidentale e dell'Asia industrializzata, a cui sono dedicate la maggior parte delle maggiori rassegne mondiali, alla produzione di tutti i paesi del mondo, con una particolare attenzione per quelli normalmente meno rappresentati.

Il sito propone con una grafica molto accattivante alcuni testi critici e introduttivi, una rassegna degli artisti presenti (biografie e immagini) e tutte le informazioni necessarie a chiunque volesse visitare la Biennale fuori dalla rete.

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