Aperto
http://www.flashartmagazine.com/fa204/aperto204.html Reykjavik
http://www.flashartmagazine.com/fa205/aperto/index.html India
http://www.flashartmagazine.com/fa206/aperto/index.html Stoccolma

A che punto è il mondo dell'arte contemporanea in India? E come se la passano gli artisti nordici, dispersi tra i ghiacciai dell'Islanda e i silenzi di Stoccolma? Ogni due mesi la rivista Flash Art - tra le testate di critica militante più diffuse al mondo - sceglie un punto di vista defilato sulle realtà artistiche decentrate, che iniziano ad affacciarsi al palcoscenico dell'arte mondiale. Nascono così i reportage di Aperto: vere e proprie mostre in miniatura, corredate di un breve saggio e di una serie di immagini, che vogliono appunto aprire una finestra sugli spazi di ricerca di nazioni non ancora inserite nelle mappe della creatività istituzionale. Le sorprese sono moltissime: queste mappe aperte, redatte con il gusto e il piglio di un diario di bordo, fanno il punto sullo stato dell'arte e ci dicono in quali direzione cominciano a spostarsi i riflettori dei musei e delle gallerie di New York, che ancora tengono saldamente in pugno le sorti del mercato dell'arte internazionale. La sezione Aperto è per definizione un work in progress, quindi non lasciatevi scappare i prossimi aggiornamenti (in arrivo uno speciale Ucraina) visitando il sito www.flashartmagazine.com o il suo spin off italiano www.artdiarynet.com

 

Molteplicittà http://www.undo.net/Molteplicitta/copertina.htm
a cura di Bartolomeo Pietromarchi


La situazione delle mostre online in Italia è davvero degna di un paese del Terzo Mondo. Poche sono le iniziative che riescano a inquadrare con pertinenza ed efficacia alcune aree di ricerca davvero centrali alla vita artistica del nostro paese. Di rado, poi, le mostre intelligenti riescono ad approdare a Internet con una presentazione degna di nota. Ben venga quindi la rassegna Molteplicittà curata da Bartolomeo Pietromarchi e messa in rete dal collettivo di Undo.net. Come dichiara il titolo, la rassegna Molteplicittà - ospitata da marzo a luglio nei locali della Fondazione Olivetti - si propone di analizzare la visione della metropoli contemporanea attraverso le immagini di artisti italiani, che affrontano i problemi urbanistici, chi attraverso un pittura impersonale, fatta di panorami industriali e scenari di periferia, chi, invece, scendendo direttamente nelle strade e negli spazi pubblici per occupare e reinventare la città, rimettendo in circolo quegli effetti di spaesamento, di attivazione sensoriale, sociale e a volte politica, che si perdono nella routine della quotidianità. Gli artisti invitati non sono forse tutti all'altezza delle premesse, e certo si contano anche assenze importanti; ciononostante le schede, la presentazione informatica e le immagini del sito offrono uno spaccato interessante e ottimi spunti di approfondimento per analizzare i mutamenti delle nostre metropoli, sempre più camaleontiche, estese e incontrollate.

 

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