La motivazione all'uso delle nuove tecnologie

Nelle ricerche antropologiche effettuate sui corsi di formazione, emerge che la principale motivazione per accostarsi alle nuove tecnologie informatiche è di tipo professionale.

Nei corsi analizzati, la maggioranza delle corsiste è interessata alla formazione informatica per motivi di lavoro, sia nel senso che ricercano un reinserimento nel mercato del lavoro, che di intraprendere una nuova professione. Per le donne sembrano secondari gli aspetti legati alla ricerca del divertimento, al soddisfacimento di una curiosità o alle possibilità di comunicazione interattiva offerte dalle nuove tecnologie (giochi, Internet).

E simmetricamente l'indagine statistica, condotta su utenti giovani e adulti conferma una diversità nella frequenza d'uso del computer tra uomini e donne nell'area del tempo libero, non in quella dello studio e del lavoro.

Tra gli adulti, coloro che usano il computer per motivi di studio dichiarano una frequenza d'uso in media piuttosto alta (tre intervistati su quattro utilizzano il computer per motivi di studio almeno una volta alla settimana), e non ci sono differenze significative tra uomini e donne.
Coloro che lo usano per lavoro dichiarano una frequenza d'uso molto elevata (il 72,8% tutti i giorni), senza differenze tra uomini e donne. Il gruppo degli utenti regolari che non usa mai il computer per lavoro è in prevalenza maschile.
Diversa è la situazione per l'utilizzo nel tempo libero: il 23,3% degli uomini usa il computer tutti i giorni, contro il 10,6 % delle donne.
Il 47,33% delle donne non ne fa uso nel tempo libero, contro il 31,52% degli uomini.
Tra gli studenti non si rileva una significativa diversità nella frequenza d'uso per motivi di studio: circa la metà degli intervistati, donne e uomini, usa il computer una/tre volte la settimana, il 17% tutti i giorni o quattro/cinque volte la settimana, il 2% degli studenti non lo usa mai per motivi di studio.
Anche per questo gruppo emerge invece una certa differenza indagando l'uso nel tempo libero: il 33% degli uomini usa il computer tutti i giorni, contro il 12% delle donne. Le risposte sulle frequenze d'uso medie sono omogenee tra uomini e donne. Pochissimi intervistati, infine, hanno dichiarato di non utilizzare mai il computer nel tempo libero: nessuno tra i maschi e poco meno del 2% tra le femmine.


La lettura dei dati e la diversità delle risposte nel campione delle donne adulte e delle giovani rispetto alla motivazione d'uso delle nuove tecnologie informatiche ci portano a un altro tema, che emerge con grande rilievo attraverso tutta la nostra ricerca.


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