Il Gioco della vita e la morte

Circa 3500 anni fa nasceva in Messico il primo sport a squadre. Non si trattava di uno sport di puro divertimento, ma di una vera e propria cerimonia al cui termine i perdenti venivano sacrificati agli Dei. Il gioco della vita e della morte, questo il nome, si svolgeva su un campo delimitato da due pareti oblique in pietra, su cui si faceva rimbalzare la palla. Questa era spesso composta nel suo interno da uno teschio. La squadra che faceva cadere la palla per terra subiva una penalità. Al termine della gara, la squadra perdente sapeva quale destino la attendeva. Grazie al web è possibile vedere delle rappresentazioni recenti di questa cerimonia, e, grazie ad una simulazione cimentarsi in una partita. Chi sbaglia...