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Parco della Brughiera Briantea - Percorsi ciclabili e pedonali

Cascina Galeazzo
foto: parco Brughiera Briantea

Il parco presenta sedici itinerari.

In questa sede verranno descritti schematicamente quelli che interessano il territorio del comune di Meda.
Tutte le cartine dei percorsi, oltre a descrizioni più dettagliate, sono scaricabili dal sito del parco e possono essere ritirati presso gli uffici dei comuni aderenti al parco o direttamente in bacheche messe all'imbocco degli itinerari.
Lungo i percorsi sono stati messi inoltre pannelli didattici che illustrano i boschi, l'agricoltura e le caratteristiche del territorio.
Spesso si incontrano cartelli segnaletici in legno che indicano la direzione per raggiungere le diverse località.
Si raccomanda di seguire le indicazioni che segnalano la possibilità di procedere in bicicletta, piuttosto che a cavallo.



Itinerario ciclopedonale 5: da Camnago a Cabiate
Questo percorso, lungo 4.7 chilometri, è raggiungibile in pochi minuti dalla stazione di Camnago Lentate e inizia in viale Brianza.
All'interno di una valletta boscata si sale verso cascina Gattona e cascina Malpaga.
Da qui il percorso si sovrappone all'itinerario numero 6 e corre sul tracciato delle vecchie ferrovie delle cave, utilizzate fino a pochi decenni fa per trasportare l'argilla fino alle fornaci di Meda. In dieci minuti, attraverso prati, incolti, e piccole aree a brughiera, si giunge alla strada Meda-Novedrate e ci si dirige verso la Zoca dei Pirutit.
Quest'area è un'antica cava abbandonata, oggi trasformata in un bacino lacustre. I pirutit sono minuterie in argilla o, secondo alcuni, decorazioni dei comignoli in argilla. L'area non è molto interessante dal punto di vista naturalistico poiché interventi di rimboschimento con specie alloctone non hanno conservato la naturalità del luogo, ma è comunque piacevole per una sosta.
L'area è dotata di panchine, una pista per bocce, un bar dove si riunisce l'associazione di volontari "Amici della Zoca". Nei prati a fianco del laghetto non è consentito giocare a pallone.

Dalla Zoca dei Pirutit parte un percorso che si dirige verso nord, si sovrappone all'itinerario 7 e incrocia successivamente il numero 3 e il numero 4. Dopo essere risaliti sul pianalto di Cabiate, si raggiunge il nucleo abitato lungo una strada campestre, tra prati e betulleti.
L'itinerario 5 è percorribile anche in bicicletta, con l'eccezione del territorio di Cabiate. Qui si consiglia di dirigersi verso Villa Paduli (Cabiate) e uscire dal parco, oppure continuare il percorso a piedi.


Itinerario pedonale 6: da cascina Colombera alla Zoca dei Pirutit
Questo percorso, lungo 3.2 chilometri, parte dai terrazzi o ronchi sottostanti cascina Colombera a Meda (via Colombera). La cascina era un padiglione di caccia dei marchesi Clerici che la costruirono nel XVIII secolo sul ciglio del pianalto morenico della Brughiera in posizione panoramica sul pianoro della Cavallina.

Si cammina fino a raggiungere il pianalto in mezzo a boschi betulla, pioppo tremolo, salicone e robinia. La struttura del terreno carico di argilla causa ristagni di acqua. L'argilla veniva un tempo estratta da queste aree e trasportata verso le fornaci con la ferrovia, il cui tracciato è ripercorso dal sentiero. Si segnala a Mariano Comense la fornace Fusari ancora attiva, dove è possibile vedere la lavorazione e la cottura dei vasi.
Seguendo il percorso si giunge a cascina Malaga e poi a cascina Malisco, da dove è possibile giungere nei pressi di cascina Galeazzo oppure, attraversando con un sottopasso la strada Meda-Novedrate, percorrere la strada che conduce alla Zoca dei Pirutit dove si conclude il percorso.


Itinerario ciclopedonale 7: da Meda a Mariano Comense
Da Meda (via Varese) si attraversano alcuni prati e si costeggiano i boschi del Pian delle Monache, e in circa 15 minuti si giunge alla Zoca dei Pirutit, punto di partenza di questo percorso.
Dalla Zoca dei Pirutit si segue per 400 metri l'itinerario 5, per poi arrivare in mezzo a boschi di pino e querce sulla strada Mariano-Lentate.
Dopo circa 200 metri, in direzione Mariano, si imbocca una via sulla destra che porta a uno sterrato. Questo conduce fino a cascina Mordina, collegandosi agli itinerari 3 e 4. Il percorso prosegue verso cascina Cottina e sempre su sterrato si arriva al nucleo di Castel Marino.
E' possibile seguire la deviazione per cascina Mordina, esempio di costruzione rurale di notevole valore architettonico. Si segnala la presenza di un pozzo scavato a notevole profondità e di un muro,sulla sinistra del piazzale antistante la cascina, costituito in parte da sterco secco usato in tempi magri per consolidare la costruzione.
Vicino alla cascina sono presenti anche due laghetti realizzati per fini di irrigazione. Il lago posto a nord è caratterizzato da un grande sviluppo della vegetazione palustre che lo rende poco avvicinabile. E' possibile invece accedere al secondo lago tramite uno sterrato che gira ad anello intorno al suo perimetro.
Nell'ambito del Progetto Lario quest'area è stata predisposta per accogliere anche persone con lievi deficit motori.

L'itinerario 7 è percorribile anche in bicicletta solo fino alla Zoca dei Pirutit dove c'è un piccolo parcheggio per biciclette.

Percorsi interessanti

Progetto Lario: da Cabiate e Meda fino a Montorfano
Il percorso è stato suddiviso in tre tappe: da Cabiate a cascina Amata (5,5 chilometri); da cascina Amata a cascina Varenna (5.7 chilometri) e l'ultima da cascina Varenna alla riserva naturale del lago di Montorfano (9.5 chilometri).

Per maggiori informazioni è disponibile la pubblicazione Da Cabiate a Montorfano. Progetto Lario che si può scaricare alla sezione Download del sito o ritirare presso la sede del parco.


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