LEGGENDE E MITI: ROBIN HOOD

"There is a need in this country [Britain] for a social conscience. And if Robin Hood is not the personification of social conscience, I don't know what is." (C'è bisogno di una coscienza sociale in questo paese - Gran Bretagna. E se Robin Hood non è la personificazione della coscienza sociale, non so davvero cosa sia)

La Statua di Robin Hood nei pressi del Castello di Nottingham

Sceriff Roy Greensmith (1996)

Nottingham ricorda Robin Hood, le sue fughe e continue provocazioni allo sceriffo, che gli dava la caccia (per dovere di cronaca diciamo che ancora oggi esiste una sceriffo a Nottingham).
Mito, leggenda o personaggio storico che sia, Robin Hood vive attualmente a Nottingham, vive nei nomi delle strade e dei luoghi. Dalla piazza principale, infatti, se si va verso il castello, si percorre

la Friar Lane (via del frate), fino a Maid Marion Way (Via Lady Marion). Sulla Castle Road, proprio sotto le mura del castello, c'è la statua del mitico ladro intento a scoccare una freccia. Non dimentichiamo la Foresta di Sherwood, dove viveva Robin, oggi meta di moltissimi turisti che vogliono vedere la Major Oak, sulla quale Robin Hood viene spesso raffigurato mentre suona la lira.

Si dice che le leggende nascano da una verità, anche se poi è difficile sapere quanto siano state gonfiate da secoli di narrazioni orali e scritte
. La ricerca del vero Robin Hood va ormai avanti da secoli e numerosi sono i pretendenti al titolo di "nobile ladro".

La Major Oak nella Foresta di Sherwood

Secondo la leggenda, infatti, Robin Hood era un nobile che scelse di rimanere al fianco di re Riccardo, assente per la guerra, e combattere contro il fratello del sovrano, Giovanni. Vero è che lo fece in modo un po' particolare, rubando ai ricchi per dare ai poveri, il che vuol dire che numerosi furono i furti a danno dei corrieri del re.
In ogni leggenda che si rispetti, dove c'è un eroe c'è anche una storia d'amore, e allora come dimenticare Maid Marion, che fu compagna di Robin e con lui condivise tante avventure.
A lei, come detto, è dedicata una via di Nottingham e anche sul suo conto si sprecano le ricerche per capire chi fosse veramente.
Una storia narrata in modo fiabesco è l'ideale per non allontanarsi dall'atmosfera un po' misteriosa, mentre chi volesse scoprire a che punto sono le ricerche del vero Robin Hood può visitare la sezione "The real Robin" di un sito a lui dedicato, o la pagina "Search for a real Robin" di un suo ammiratore, o ancora la sezione "candidates" del sito informativo su Robin Hood.
Un altro sito che vogliamo segnalarvi è quello di Ben Turner, ricco di informazioni, citazioni, immagini. Infine una galleria fotografica.