IL CASTELLO

Il 1066 segna l'inizio di una nuova era per l'Inghilterra intera.L'isola subisce, infatti, l'invasione normanna. Proprio ai normanni si deve la costruzione di tante fortezze nel territorio, che sono diventate un po' il simbolo della Gran Bretagna. Come già detto, il castello fu uno dei più importanti di tutto il Regno, e la sua distruzione ebbe un alto valore simbolico. La Guerra civile iniziò proprio nella tranquilla cittadina del centro Inghilterra, con la presa del castello, il 22 agosto 1642. Il re Carlo I, per radunare i propri sostenitori contro i ribelli, pose lo stendardo reale su una collina vicino alla fortezza, che prese il nome di Standard Hill (collina dello stendardo). Il re dovette comunque rinunciare e il castello non fu ripreso dalle mani dei ribelli, che lasciarono in piedi solo le mura esterne. William Cavendish, 1° Duca di Newcastle, comprò il terreno su cui sorgeva la fortezza e iniziò a costruire la propria residenza, che verrà terminata dal figlio nel 1678. Nel 1831 il castello venne incendiato dai rivoltosi, dopo che l'allora Duca di Newcastle si era opposto alla riforma parlamentare. Quarant'anni più tardi la costruzione viene ristrutturata e nel 1878 il principe e la principessa del Galles, i futuri Edoardo VII e la regina Alexandra, inaugurano il primo Museo Municipale delle Arti al di fuori di Londra.
Numerose sono state le scoperte archeologiche e i ritrovamenti riguardanti la storia del castello, come un cannone del XVI secolo e un pozzo nella Richard's Tower.
Il castello è ora visitabile gratuitamente fino al venerdì, e racconta un po' tutta la storia della città. Dal cancello principale si accede a un ampio giardino e sulla sommità della collina si erge la costruzione ottocentesca. Il piano terreno ospita una mostra di divise e oggettistica sia militare sia civile, il sottopiano invece è un museo storico di Nottingham nel medioevo.
Esteticamente rimane deluso chi si aspetta di vedere un castello medioevale, questo è infatti abbastanza anonimo, ma, come dicono orgogliosamente gli abitanti della città, qui è iniziata la storia dell'Inghilterra democratica.