Leggere l'Irlanda

L'Irlanda è ben rappresentata e nota nel panorama mondiale attraverso quattro premi Nobel per la letteratura, ma recentemente anche nel nostro paese si sono scoperti i suoi nuovi autori, grazie alle molte traduzioni (non sempre tempestive) che affollano i banchi delle librerie.

Fare una selezione e proporre solo alcuni titoli non è stato facile, cercando un equilibrio tra ciò che ormai è un "classico" e quello che per i lettori italiani sono le "novità".
Alcuni indirizzi Internet completano le schede di lettura, per consentire l'approfondimento di alcuni temi, e una conoscenza anticipata dei libri destinati a diventare buoni compagni di viaggio.

William Butler Yeats, Drammi celtici, Rizzoli
Nato nel 1865 a Dublino e vissuto tra la città natale e Londra, poi in Italia e in Francia, guadagnò al suo paese uno dei quattro premi Nobel per la letteratura.
Poeta e drammaturgo, anticipò le tematiche dell'autonomia, senza partecipare attivamente alle lotte politiche, anche per un suo personale legame con l'Inghlterra e la sua cultura.
Lo ricordiamo qui con una recente edizione dei suoi testi drammaturgici.

Eilís Dillon, The Bitter Glass, Dublin, Poolbeg Press
Ambientato in Irlanda nel 1922, durante la guerra civile irlandese, The Bitter Glass è la storia di un gruppo di ragazzi in vacanza nel remoto ovest, lontani dalle loro famiglie. In una situazione di solitudine, si trovano a dover affrontare pericoli e rischi, dall'incontro con gli insurrezionisti, alla minaccia di una epidemia.
Si delineano nel gruppo caratteri e comportamenti che la scrittrice descrive con grande incisività, facendo di questo romanzo una lettura appassionante.
Il libro non è stato mai tradotto in italiano, ma alcune pagine possono essere lette in questo sito.
http://homepage.tinet.ie/~writing/02N1.BitterGlass.html

Raymond Queneau, Troppo buoni per le donne, Einaudi
Il noto autore francese si impegna qui nella scrittura di un "romanzo irlandese".
Ambientato a Dublino nel 1916, é la storia della occupazione armata di un ufficio postale, a opera di un manipolo di sette uomini, guidati da uno strano capo, John Mac Cormack.
Ne nasce un racconto poliziesco, e un felice equilibrio tra storia, avventura, humour.


La conoscenza di un paese, della sua anima, o delle sue anime, spesso passa anche attraverso la lettura della produzione letteraria fantasy, horror, di Science Fiction.
Da qui la segnalazione di una rivista, Albedo, di fantascienza irlandese, che inutilmente cerchereste nelle nostre librerie.
Si può visitare il sito di Albedo a questo indirizzo:
http://homepage.tinet.ie/~goudriaan/magazine-contents.html
In alternativa programmate nel vostro viaggio una visita in libreria, per mettere le mani sulla rivista, che nonostante l'isolamento geografico di cui si lamentano i redattori (é avvenuto recentemente a un convegno
di settore), è ricca di spunti, idee, anticipazioni e interviste.

Joseph Sheridan Le Fanu, Racconti del soprannaturale, Theoria
Proprio Albedo riporta alla memoria il grande scrittore vittoriano Le Fanu, creatore di Carmilla, indimenticabile vampira.
Carmilla e molti altri personaggi si possono incontrare in una recente edizione di racconti, recensiti da Fabrizio Foni con ampiezza a questo indirizzo:
http://www.fabula.it/it/it05/libro_04.html

Niall Williams, Quattro lettere d'amore, Baldini & Castoldi
Una comunità piccolo borghese, quasi in attesa di un segno per trovare la forza di lasciarsi alle spalle il grigiore del quotidiano.
Il padre di Nicholas, un dodicenne, decide di lasciare il lavoro di impiegato per dedicarsi alla pittura, seguendo l'ispirazione divina.
Il suo destino si intreccia con quello di un musicista, in crisi perché non riesce a dare tutto se stesso a ciò per cui aveva lottato: la musica.
La storia di due famiglie, narrata dai bambini, inevitabilmente destinati a incontrarsi.

 

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