Leggere
l'India
Una
proposta di opere di scrittori contemporanei o di "classici", per
conoscere l'India attraverso
romanzi, racconti, reportage di viaggio.
Libri da
leggere prima di partire, o da mettere in valigia, come silenziosi
ma utili compagni di viaggio.
Rudyard
Kipling (1865-1936),
Racconti dall'India, Mursia.
Questa è
la raccolta completa dei racconti di Kipling, racconti che hanno contribuito
a creare la fama di questo scrittore, prima in India e poi nella madre
patria. Al di là del piacere della lettura, quest'opera é illuminante
per capire l'impatto che il colonialismo ha avuto sulla struttura
sociale indiana. Nella raccolta sono compresi i Plain
tales, che raccontano episodi della vita dei britannici
in India.
Alcuni scritti
per il pubblico occidentale, altri pubblicati sul Civil and Military
Gazette, il quotidiano di Lahore, i racconti esprimono la visione
del mondo "indiano" di Kipling.
Pierre
Loti
(1850-1923), L'India senza gli Inglesi, EDT.
Maestro del romanzo esotico, il francese Loti racconta in questo libro
scritto nel 1903 la sua India, terra di grandi contrasti, favolose
ricchezze, inimmaginabili povertà. Dichiaratamente non vuole vedere
gli aspetti del paese legato al colonialismo, approfondendo piuttosto
nel contatto con luoghi e persone la dimensione interiore del viaggiare.
Edward
Morgan Forster (1879-1970),
Passaggio in India, Mondadori.
La giovane inglese Adela Quested si reca in India negli anni '20 per
sposare Ronny Heaslop. L'accompagna la futura suocera, la signora
Moore. Le due donne scoprono la bellezza del nuovo mondo grazie al
dottor Aziz, un indiano desideroso di integrarsi nella comunità britannica.
Ma durante una gita succede qualcosa di strano tra Adela e Aziz: l'episodio
fa emergere la difficoltà dei rapporti tra occidentali e indiani,
il razzismo sempre pronto a ricomparire dietro le buone maniere, le
problematiche del colonialismo.
Scritto nel 1924 é ormai un classico, da cui il regista inglese
David Lean ha tratto un film nel 1984.
Allen
Ginsberg (1926-1997), Diario Indiano, Guanda.
Resoconto di un viaggio del poeta negli anni '60, il libro, tradotto
da Fernanda Pivano, ritorna in libreria oggi dopo una assenza di oltre
vent'anni.
Più che luoghi e città, che facilmente si identificano sullo sfondo,
il diario racconta la ricerca di un confronto con le filosofie orientali,
attraverso incontri con guru, sadu, yogin.
L'India
di Ginsberg é arrivata a noi attraverso le suggestioni degli
scrittori della Beat Generation, e con
questo libro si può tornare all'origine, scoprendo quanto é
rimasto di quelle esperienze nel nostro immaginario.
Shashi
Deshpande,
Questione di tempo, Theoria.
Gopal lascia la moglie Sumi e le tre figlie adolescenti, così le quattro
donne decidono di tornare alla Grande Casa, dove i genitori di Sumi
vivono due vite separate.
E' l'occasione per un confronto tra tre generazioni di donne, che
hanno, a loro modo, trasgredito le rigide regole di casta: Kalyani,
dal misterioso passato, Sumi alla ricerca di una nuova indipendenza,
e la giovane Aru, critica e determinata.
Una trama piuttosto semplice regge la narrazione della condizione
della donna indiana nel nostro tempo, tra tradizione e apertura ai
valori dell'occidente. Ma le domande che ricorrono nelle pagine del
romanzo, e le risposte, cercate, trovate, raccontate, smarrite di
nuovo, riguardano tutti.
Shashi Deshpande é nata in India nel 1941, e vive a Bangalore.