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Da Carloforte a Milano e ritorno
Fiorella Cagnoni, Incauto acquisto, La Tartaruga

"Perché in realtà la storia era cominciata così. Con lei che guidava una Ford Fiesta presa a noleggio all'aeroporto di Cagliari, e Alleroy Finch che al suo fianco decantava le bellezze del panorama. Alleroy Finch commerciava in libri antichi."

Lei è Alice Carta, donna milanese che lavora nell'azienda di famiglia e a tempo perso diventa un'investigatrice. Ma qui il mistero da svelare è proprio il "tempo perso", anzi vissuto da due persone che si sono sostituite ad Alice e Alleroy, dopo averle narcotizzate e rinchiuse in una casa nella campagna sarda. Mentre le due amiche cercavano di capire che cosa stava succedendo, le loro alter ego trascorrevano al loro posto una vacanza a Carloforte e comperavano un preziosissimo manoscritto, per poi rivenderlo in Giappone. E già così c'è di che intrigare la curiosità di Alice. Ma la situazione si complica, perché dopo la partenza delle due sosia da Carloforte, si scopre un omicidio.
E' una vera sfida per Alice che, dopo aver assaporato le bellezze della Sardegna a Port Rafael e sull'isola di S. Pietro in attesa di dimostrare la sua estraneità ai fatti, decide di tornare a trascorrere le vacanze sull'isola e svelare il mistero. Sullo sfondo la vita quotidiana a Milano, con il lavoro, le amiche e gli amici, la mamma, i gatti. La vacanza non basta:

"La sera di Ferragosto nel paese in festa aveva capito che andava finendo, con la vacanza, la possibilità di scoprire altro. Aveva riguardato le persone, i luoghi - tutto quello che aveva fatto da sfondo a due storie incrociate con l'impressione di avere in mano niente di più, o niente di meno, che alcune cose da riepilogare, e che toccasse a lei mettere insieme quello che aveva saputo e sapeva."

E le cose da riepilogare sono molte: c'è un uomo ucciso a Carloforte, Martino Santa, che dopo una vita per mare aveva deciso di tornare sull'isola, per curare il suo giardino nella casa appena fuori dal paese, ci sono due truffatrici che hanno rubato il tempo di Alice, c'è un codice aristotelico rivenduto in Giappone, ma c'è anche una corniola comperata all'Ippodromo di San Siro a Milano, e la Libreria delle Donne e il Circolo, l'amicizia tra donne.
Ma alla fine Alice Carta avrà ragione del suo "tempo perso", scoprendo il colpevole del delitto e che "la possibilità dell'imbroglio fra noi è definitivamente accertata."
Ai lettori e alle lettrici il piacere di seguire i pensieri dell'investigatrice e di ripercorrere i suoi passi, dall'assolata Sardegna a una Milano in bianco e nero, con un breve intermezzo a Orta S.Giulio, tra il lago e i boschi.

Gli abitanti dell'isola di S. Pietro, di cui Carloforte è la località più famosa, hanno una lunga storia alle spalle, che inizia nel 1541 a Pegli, in Liguria. Ancora oggi non hanno dimenticato le loro origini, che li portano a considerarsi, e ad essere considerati, "non sardi". Qui potete leggere del loro lungo viaggio nello spazio e nel tempo.
Il sito può essere utile anche per programmare una vacanza sull'isola, grazie alle molte indicazioni di tipo turistico. Se poi volete prenotare una cena per gustare la tipica cucina, che unisce suggestioni liguri ai piatti arabi, magari al Tonno di Corsa, dove anche Alice è andata per mangiare l'astice, ci sono tutti gli indirizzi e i numeri di telefono.
http://www.carloforte.it/storia.htm

Sardegna per canoisti
Le bellezze dell'isola attirano ormai ogni anno migliaia di turisti, e anche le spiagge più belle perdono il loro fascino sotto l'assalto dei vacanzieri. In queste pagine, un po' datate ma utili per iniziare, potete trovare buone idee per portare le vostre canoe lontano dalle centinaia di imbarcazioni che sfrecciano sul mare sardo. Sapete che in Sardegna ci sono anche dei laghi? http://sardegna.net/docs/sport/sports_canoe_i.html

...e in mountain bike
Molti itinerari, in tutta l'isola, per amanti della bicicletta. Le indicazioni sono numerose e precise, ma poiché le pagine risalgono a qualche anno fa, non si garantisce l'esattezza dei numeri di telefono. Anche Carloforte e dintorni sono prese in considerazione: con la mtb è possibile anche l'esplorazione a filo delle scogliere della costa, l'attraversamento dell'isola da una punta all'altra o un'agile visita ai vicoli della città vecchia.
http://sardegna.net/docs/sport/mountainbike_i.html

Orta S. Giulio
Dalla Sardegna ci spostiamo al Piemonte, in una zona che rappresenta un vero gioiello dal punto di vista naturalistico e ambientale. La nostra investigatrice non a caso sceglie di trascorrere qui alcuni giorni per ritemprarsi dalla vita milanese, e per mettere ordine nei suoi pensieri.

"La luce del Lago d' Orta non è per niente violenta, ma piuttosto calorosa, opalescente, con una trasparenza delicata, ricca di valori sottili, chiara nelle sue tinte grigie, calda quando scende il crepuscolo e limpida quando si alza l'alba."

Così viene descritta l'atmosfera del lago, che per le sue attrattive merita ben più che una visita frettolosa.
http://www.orta.net/ita1/index.htm

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