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Un viaggio gastronomico

E’ quello che vi propongono queste pagine web, scritte per consigliare una serie di menù adatti a cene di seduzione. L’autrice, ma in Internet è un gioco anche cambiare sesso, si rivolge a donne interessate ad unire i piaceri della tavola e del letto, con una serie di consigli, leggeri e divertenti, da seguire in entrambe le situazioni. I paesi interessati dal ricettario sono Giappone, Messico, India, Francia e Italia. Ovviamente questo viaggio è destinato tanto a chi vuole ritrovare sapori già gustati, quanto a chi restando in città durante le vacanze ha tempo e voglia di dedicarsi all’ arte della cucina. E della seduzione.
http://www.ecn.org/deviazioni/culinaria/


Rock 'n roll Hall of Fame

Cleveland, Ohio, e quindi Stati Uniti. Nessuno nega l'importanza del rock inglese, ma dove potrebbe trovarsi un Museo del Rock se non negli Stati Uniti? Su Internet il museo presenta una galleria virtuale in cui è conservata la memoria di tutti i mostri sacri che hanno edificato la leggenda del rock. Ci sono tutti : Chuck Berry e Jimi Hendrix, Bob Dylan e Janis Joplin, Jim Morrison e Bruce Springsteen, fino alle vecchie leggende del folk, del blues e del soul come Woodie Ghutrie, Sam Cooke e Robert Johnson. Una parata di stelle per quella musica che ha segnato con una traccia indelebile la cultura e il costume del dopoguerra. La mitologia del rock 'n roll è rinchiusa qui, catalogata, archiviata e riposta in bacheca : gioventù bruciata e campioni del suono Mowtown, chitarre elettriche e teddy boys dal ciuffo impomatato, surfers californiani e guru psichedelici, menestrelli della canzone di protesta e ragazzi nati per correre. Un passato divenuto memorabilia e conservato sotto vetro, ma che resta vivo grazie alle canzoni. E qui ce ne sono 500 tra le più memorabili. Basta cliccare su "Strawberry Fileds Forever", " I can't Get no Satisfaction" o "Jailhouse Rock" per accorgersi che il "rock 'n roll will never die". Naturalmente andarci dal vivo è altra cosa.
http://www.rockhall.com/


A casa di Rembrandt

In Rete ormai si possono trovare moltissime riproduzioni d'arte, a volte anche di ottima qualità. Per gli artisti fuori copyright - diciamo approssimativamente morti prima degli anni dieci del XX secolo - ovviamente le immagini sono molto più numerose. Esistono archivi di immagini molto forniti e spesso tra loro collegati. Per esempio il Mark Harden's Artchive, che annovera le opere maggiormente note di Rembrandt. Il sito merita comunque una visita.
Per chi è interessato alla vita e ai luoghi del pittore olandese, si può cominciare con una visita al museo ospitato nella casa dell'artista: Museum het Rembrandthuis, che può essere anche una bella tappa in un viaggio ad Amsterdam.

L'indirizzo è Jodenbreestraat 4-6 - 1011 NK Amsterdam - Nederland - tel. +31(0)20.624.94.86. Qui è ospitata una Collezione Permanente, visitabile anche in Rete. Il 7 maggio 1998 il Museo ha aperto una nuova ala realizzata dagli architetti Mosche Zwarts e Rein Jansma. Qui a fianco si possono vedere la casa di Rembrandt e la soluzione architettonica della nuova ala.