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... al Sudamerica

Sempre seguendo le orme di Chatwin, ci spostiamo in Sudamerica, verso la mitica Patagonia: http://www.url.it/adelphi/patagon.htm

Da un luogo reale, ma fortemente simbolico, come la Patagonia, a un paese che non esiste: Macondo. Quando Gabriel García Márquez arrivò in Italia con il suo Cent'anni di solitudine fu come un fulmine a ciel sereno. Aprì la strada a molti narratori sudamericani che, pur tradotti in italiano, pochi apprezzavano, e molti partirono alla scoperta del Sudamerica, incantati dalla magie di Macondo. Anche se Márquez scrisse molti altri libri, anche le giovani generazioni ricordano lo scrittore colombiano, ora residente a Mexico City, per questo suo romanzo, che regge magnificamente allo scorrere del tempo. Per scoprire Gabo, o reincontrarlo, visitate questo sito:
http://www.TheModernWord.com/gabo/

Altro nome che suscita ricordi di libri famosi, e di terre dove magia e realtà continuano a incontrarsi, è quello di Jorge Amado. Nell'archivio di erewhon potete leggere questa "Intervista a Jorge Amado, uno scrittore laureato dalla Sorbonne ma dimenticato dal Nobel" di Elena Grecchi. Dalla viva voce dell'autore sentirete i titoli dei libri da mettere in valigia per un viaggio in Brasile: http://erewhon.ticonuno.it/arch/rivi/narrare/amadit.htm

Sul Messico e il Guatemala, vi rimandiamo invece a un lungo percorso di libri e di siti, di storie e personaggi, che partono dalla letteratura classica, per arrivare a libri tradotti in Italia da poco.
http://www.url.it/speciali/viaggi/mete/legmex1.htm

Gli Stati Uniti

Trovare compagni di viaggio "di carta" in questo paese pone solo l'imbarazzo della scelta. A partire dai classici, come Twain, Henry James, Hemingway, Scott Fitzgerald, per arrivare agli scrittori "on the road" sulle orme di Keruac, o ai contemporanei come DeLillo, i titoli sono centinaia, e quasi sempre tradotti in italiano, vista la grande attenzione che nel nostro paese abbiamo sempre avuto per la produzione letteraria d'oltreoceano. Cosa ci resta di un "classico" come Mark Twain, che solo lettori distratti annoverano tra gli scrittori per ragazzi, grazie alla fama di Le avventure di Tom Sawyer? Probabilmente molto, se, come si descrive in questa scheda, qualcuno ha deciso di candidarlo alla Presidenza degli Stati Uniti d'America. La storia di questa strana iniziativa della rete può essere letta qui: http://www.url.it/maestre/lettera/autori/twain.htm
Un grande sito su Mark Twain è quello di Jim Zwick in About.com:
http://marktwain.about.com/arts/marktwain/index.htm?once=true&
Dello stesso autore, potete vedere anche Mark Twain on the Philippines, che contiene numerosi saggi dello scrittore e su di lui, oltre a una serie di documenti sull'antimperialismo americano:
http://www.boondocksnet.com/twain/index.html

Jack London o la vita a contatto con la natura. "The Jack London Collection" è un omaggio al grande scrittore americano da parte della Berkeley University of California, che lo ebbe per un breve periodo tra i suoi studenti. Qui troverete biografia e bibliografia dettagliata, una bella galleria fotografica di Jack London, amici e parenti, saggi critici, documenti, e una serie di racconti, romanzi, articoli e saggi in originale, tra cui alcuni introvabili altrove. Il sito dispone anche di una sezione audio-video, che per ora contiene solo la registrazione di una canzone che descrive la visita di Jack con la seconda moglie Charmiane a San Francisco, dopo il terremoto del 1906.
http://sunsite.berkeley.edu/London/

Hemingway ha compiuto 100 anni, e a noi piace ricordarlo in giro per il mondo, come uno dei grandi scrittori viaggiatori. Ci aiutano le pagine di Literary Traveler, che raccontano l'opera di Hemingway attraverso i luoghi della sua vita. Prima Oak Park, il Michigan e Kansas City, poi Key West, la cittadina della Florida così favorevole alle fatiche dello scrivere. Ma anche Parigi, alla corte di Gertrude Stein: Hemingway era solo uno, tra i molti frequentatori della libreria Shakespeare & Company, destinato a entrare tra i miti letterari del novecento. Il sito promette per il futuro nuovi articoli e percorsi geografico-letterari, e nel frattempo offre link ai molti siti Internet dedicati allo scrittore. http://www.literarytraveler.com/hemingway/ernestplaces.htm

Della "lost generation" ci piace però ricordare anche una scrittrice, tradotta in italiano da Eugenio Montale. Si tratta di Dorothy Parker, la cui penna ironica e dissacrante, amara ed esilarante, dipinse un'epoca sulle pagine dei giornali, nei racconti, nelle poesie, nei romanzi. In sua compagnia possiamo visitare New York e Hollywood, o partecipare alla grande festa d'agosto che ogni anno viene organizzata in sua memoria. Tutte le indicazioni si trovano in questo sito:
http://www.bway.net/~kfitz/parker.htm

Sulla Beat generation: il gruppo di poeti e scrittori che si riunì intorno al Greenwich Village negli anni 40-50, girando l'America alla ricerca di una nuova filosofia che unisse jazz e buddishmo, emozione e trasgressione, era soprattutto un gruppo di amici e le loro vite, così come le loro opere, sono strettamente intrecciate. Forse Corso non sarebbe mai diventato famoso se non avesse incontrato Allen Ginsberg e non gli avesse fatto leggere le poesie scritte in prigione; Neal Cassady, per contro, uno dei principali ispiratori del gruppo e protagonista di molti libri, a partire da Sulla strada di Keruac, non pubblicò nulla finché fu in vita. Molti aneddoti sui protagonisti della Beat Generation sono noti ai loro fan perché divulgati da loro stessi e dai numerosi libri scritti su di loro, ma chi volesse ripercorrere le tappe della loro storia troverà molto da leggere in questo sito, uno dei più vecchi e tuttora fra i più ricchi e interessanti, curato da Levi Asher.
http://www.charm.net/~brooklyn/LitKicks.html

Buone indicazioni per passare dai libri ai viaggi reali si trovano in questa pagina di URL per Viaggiare, con una serie di siti dedicati alla mitica Route 66: la madre di tutte le strade, battuta da Steinbeck, Woody Guthrie, Kerouac.
http://www.url.it/speciali/viaggi/brevi/usa1.htm

Più vicino alla nostra sensibilità Raymond Carver, poeta e scrittore. Per apprezzarlo, un sito a lui dedicato da uno studente che ha avuto la fortuna di frequentare un corso su Raymond Carver al Whitman College, tenuto dalla poetessa Tess Gallagher, ultima compagna del narratore e poeta americano. Così ne parla con lei, che lo aiuta a raccogliere foto e notizie biografiche, e il sito diventa un "progetto creativo" a conclusione del corso
http://people.whitman.edu/~lucetb/carver/carver.cgi

Per finire, ma si potrebbe andare avanti ancora a lungo, vi segnaliamo un'intervista a DeLillo, con un percorso di siti, nell'archivio di erewhon:
http://erewhon.ticonuno.it/arch/1999/speciali/contro/contro1.htm

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