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Nell'entroterra di Genova
Carlo Alberto Rizzi, I cioccolatini di Soziglia, De Ferrari

Chi non conosce Genova, il grande porto con i traghetti per la Sardegna, la Corsica, la Sicilia, e ora anche l'Acquario, il più grande d'Europa? Molti sono passati da questa città, o l'hanno visitata seguendo le suggestioni di famosi cantautori come De Andrè. Ma veramente in pochi hanno mai pensato di farne la base per una vacanza, alla scoperta del suo entroterra. Eppure, leggendo questo strano giallo che ha conosciuto un po' di successo anni fa, il desiderio, o la curiosità, potrebbe nascere.
Tutto nasce da un morto trovato in una roggia, a Roccaligusta, un paesino dell'entroterra genovese.
Si tratta dello Scrossua, un mezzadro con tanti difetti e qualche buona qualità, che coltivava l'amicizia con il proprietario del suo podere, tale Remigio Delle Piane, "un uomo indemoniato, pieno di energia rivolta al non far bene". Alla sua morte - siamo negli anni '30 - Remigio lascia il podere allo Scrossua, ponendo come condizione che in occasione della festa del Patrono, proprio al Santuario, il mezzadro organizzi una festa di "donnacce", con pranzo finale al ristorante del Santuario. Contemporaneamente alla dipartita dello Scrossua, si scopre che la bara di Remigio è scomparsa dalla tomba di famiglia dei Dellepiane, nel piccolo cimitero arroccato sui monti. C'è di che mettere a dura prova la sagacia del Maresciallo Crova, abituato ormai a una tranquilla vita nelle colline di Roccaligusta, tra pranzi con i notabili, partite di caccia, feste di paese.
Il romanzo decolla, dando spazio al suo vero protagonista, l'ineffabile Giancarlo, nipote del defunto Remigio, che trascorre la sua vita serena tra gli orti e i giardini con la vista sul mare, in compagnia dei suoi amati cani. Per capire che cosa è successo, bisogna rinvangare molti fatti del passato, portare alla luce le vecchie storie di paese, scavare tra i ricordi. Ma alla fine il mistero sarà svelato, a partire da una frase rivelatrice della bellissima madre di Giancarlo, la nobile signora Dellepiane.

"Oh gioia grande! Godo per Remigio! Io non so se la mano che lo ha accompagnato alla tomba sia guelfa o ghibellina, ma so che la vita con quei cinque Dellepiane era spaventosa. Figuriamoci l'eternità!"

Per conoscere l'entroterra ligure, si può cominciare da Pentema, un piccolo paese dell'entroterra di Genova situato a 850 metri sul livello del mare. Il paese fa parte del comune di Torriglia ed è posto presso la dorsale appenninica che separa i corsi dei fiumi Trebbia e Scrivia. La vallata dove sorge il paese e le sue frazioni (Buoni, Pezza, Tinello, Serre) culmina con monte Prela (m1406), parte integrante del Parco Regionale del Monte Antola. http://www.provincia.genova.it/Comuni/pentema/index.htm

Sul Parco dell'Antola, alcune pagine molto puntuali dal sito dedicato ai parchi italiani, con informazioni di tipo storico, naturalistico, geografico, nonché indicazioni per muoversi nell'ampia zona del parco.
http://www.parks.it/parco.antola/index.html

Alcuni itinerari per amanti del trekking, della mountain bike, e dello sci alpinistico. http://www.parks.it/parco.antola/iti.html

La Liguria, da Sanremo a Bocca di Magra, da più di cento anni rappresenta una meta per scrittori, artisti, intellettuali provenienti da ogni parte del mondo. Nascosti tra i "villeggianti" che animano le spiagge, le passeggiate a mare, le ville della costa, non era difficile incontrare la scrittrice famosa, il poeta, il grande editore, il giornalista, l'attrice, il pittore: i nomi sono centinaia.
La Regione Liguria ha promosso, in diverse zone, la creazione di Parchi Culturali, con i quali intende delimitare virtualmente e indicare con apposita segnaletica alcune parti del territorio, mettendo in risalto il paesaggio che ha ispirato scrittori, poeti e pittori. Sta inoltre pubblicando una serie di libri, che coprono l'intera riviera e il suo entroterra. I libri purtroppo non sono on line, ma gli itinerari che è possibile ripercorrere sulle tracce degli illustri visitatori sono delineati in queste pagine del sito della regione.
http://www.regione.liguria.it/menu/0606_fr.htm

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