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Verso la Patagonia


Si può partire per questa terra sulle orme di Darwin, o di Chatwin, lo scrittore inglese che viaggiò in tutto il mondo o ancora di Susy Blady e Patrizio Roversi, come Turisti per caso. Per arrivare al confine estremo, per vedere balene e pinguini, per lasciarsi alle spalle tutto e tutti, o solo perchè la Patagonia è molto trend. In ogni caso noi vi proponiamo due siti, senza stare a sindacare sulle vostre motivazioni.
Per la penisola di Valdes: http://www.peninsulavaldes.com/
Per conoscere la Patagonia cilena: http://www.chileaustral.com/


Il delta del Po

Zona di grande fascino e di notevole interesse paesaggistico, il delta del Po ha il suo sito multimediale. Fotografie, itinerari, mappe, informazioni di tutti i tipi non mancano. Delta News è lo spazio per le novità o le segnalazioni di luoghi e avvenimenti. E' stata perfino attivata una "chat", dove ogni sera i delta people possono conversare in diretta:
http://www.affari.com/rapid/delta/


Viaggi in prima persona:
Portogallo, Transiberiana, Gambia, Costarica, Giappone


Nancy Sandvoll descrive il Portogallo: http://home.sol.no/~nancys/portugal/
Herbert Groot Jebbink, olandese, ha volato fino a Pechino e poi è ritornato ad Amsterdam con il treno, utilizzando la famosa Trans Siberiana:
http://www.xs4all.nl/~hgj/


Miss Liesbet, in un web di fascinosa semplicità, racconta il Gambia:
http://www.xs4all.nl/~ziklies/gambia/e-africa00.htm
Bill O'Brien ha girato in Costarica:
http://www.ptbo.igs.net/~travelogues/costa92/
Randy Johnson, americano, narra del Giappone:
http://ease.com/~randyj




Sulle tracce del Conte Dracula

Da “Per favore non mordermi sul collo” a “Nosferatu”, di castelli di Dracula il grande schermo ce ne ha fatti conoscere tanti. Ma qual è il “vero”? Se si accetta l’identificazione del mitico succhia - sangue col personaggio storico di Vlad Tepes (sanguinario principe di Valacchia che visse nel XV secolo e venne chiamato Dracula - drago - per la sua ferocia nel combattere l’Impero Ottomano), il problema non è forse del tutto risolto, ma la scelta si restringe ad alcune alternative.
Il sito “Dracula’s Castle”, per esempio, invita i turisti che desiderassero visitare i luoghi che furono teatro delle gesta del famoso vampiro a mettersi in viaggio per la Romania. Una pagina del sito ospita una cartina di quella nazione sulla quale sono indicati tutti i “castelli indiziati”: cliccando su ognuno di essi è possibile compierne una visita virtuale. Le pagine più interessanti ci sono sembrate quelle dedicate al Castello di Bran: oltre a una breve storia (fu costruito nel 1212 dall’Ordine dei Cavalieri Teutonici e Vlad Tepes lo usò due secoli dopo, come quartier generale per le sue incursioni in Transilvania) e ad alcune vedute esterne, la sezione offre bellissime immagini delle sale interne, accompagnate da un immaginario commento di Vlad, il quale allude alle “terribili vicende che quei muri potrebbero raccontare se sapessero parlare”.