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Gita in miniera

Un fine settimana all'insegna dell'avventura? Una vacanza fuori dal comune? Ma dove?
In miniera.
Un tempo teatro di grandi fatiche, oggi le miniere diventano meta di svago e di audaci passeggiate.
Chi non ha mai lavorato in miniera non può immaginare come funzionasse il lavoro sotterraneo né conoscere i suoi duri aspetti.
Ad oggi, i figli di minatori e le persone che vivono nelle zone minerarie sentono il bisogno di non dimenticare e, anzi, di valorizzare la memoria di intere generazioni passate.
In tutto il mondo, per questi motivi, le miniere turistiche, veri e propri esempi di archeologia industriale, stanno conoscendo un grande successo; anche in Italia le miniere, oramai quasi tutte inattive, sono visitabili, ma la maggior parte non sono accessibili per motivi di sicurezza.

Sono molti gli itinerari possibili: dai giacimenti della Guia - prima miniera d'oro delle Alpi aperta alle visite turistiche (in Valle Anzasca,Piemonte), le cui gallerie risalgono al 1710 e hanno una lunghezza totale di 11 km., di cui soli 1,5 km visitabili - alla miniera di Bessa nel biellese, dove oltre a percorrere sentieri nel profondo della terra, si possono ammirare antiche incisioni rupestri scalfite sui massi, sparsi nel territorio circostante.
Si può proseguire con una bella camminata, lungo gli antichi sentieri dei minatori, sulle alpi Orobie, nella Valle di Scalve, dove già i romani alla metà del XIII secolo cavavano piombo, zinco e ferro.

Unica la miniera di Gambatesa (Liguria), ancora in attività; un Moderno "Museo Vivo" realizzato all'interno di un giacimento di manganese. Si percorrono le gallerie sotterranee per diversi chilometri, scarrozzati da un trenino, e per i temerari c'è la possibilità di affrontare un percorso speciale, per provare l'emozione dell'avventura in "galleria" da soli.
Storie e vecchie fotografie documentano il gran numero delle cave e dei pozzi estrattivi che si possono ammirare e visitare sulle colline Metallifere in Toscana. Già dall'arrivo degli Etruschi, in questi luoghi si coltivò quella "cultura mineraria" che ci lasciò opere di pregevole valore come gli " Ordinamenta facta arte fossarum Ramerie et Argenteire Civitatis Masse "del 1200 e 1300. L'area delle Colline Metallifere in Maremma comprende miniere di rame, piombo e zinco, un'importante giacimento di pirite, di salgemma e miniere di lignite (carbone fossile).

Ovviamente ricchissima l'offerta di percorsi in Sardegna, ben delineati, con la possibilità di avere una guida che illustri le meraviglie minerarie e i vecchi edifici usati dai minatori, il tutto immerso in un paesaggio magnifico e selvaggio.
Segui il nostro percorso.

Stranamente, ancora oggi, l'isola d'Elba, nota per le antiche cave di ferro, attende l'avvio di un progetto per un parco minerario; nel frattempo ci si può distrarre visitando la fedele ricostruzione di una tipica miniera elbana.
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