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La Valsassina meno nota


Della Valsassina, in provincia di Lecco, tutti conoscono il Gruppo delle Grigne, con le sue lunghe escursioni e le pareti interessanti anche per alpinisti esperti. Una zona meno famosa, ma meritevole di attenzione è la Val Biandino e il Pizzo dei Tre Signori. E' una valle piuttosto piccola, con alpeggi e zone di pineta. Si può salire da Introbio a piedi, in circa due ore e mezza di cammino. E' un'escursione facile, adatta anche a bambini e ragazzini. Arrivati in valle, ci sono due rifugi e da lì si può partire per altri itinerari, di diversa lunghezza e difficoltà. In fondo alla Valle si trova un laghetto, il Lago di Sasso, che si raggiunge comodamente in circa un'ora di cammino. I pochi escursionisti non disturbano marmotte e caprioli, che convivono felicemente con capre e mucche. Ogni estate il bestiame viene portato all'alpeggio e nelle poche baite vivono i malgari, con ritmi di vita uguali da decenni. All'alba e al tramonto si devono mungere gli animali, poi si spostano le mandrie verso i nuovi pascoli, mentre le donne nella piccola casera si occupano del latte, del burro e del formaggio.
Sulla valle si staglia il Pizzo dei Tre Signori, meta di una escursione più lunga e impegnativa. Si può partire dai rifugi della Val Biandino, oppure si può fare tappa al Rifugio Grassi, raggiungibile anche da Barzio, con la bidonvia che porta ai Piani di Bobbio. Ma non è questo l'unico itinerario possibile: dai rifugi della Val Biandino, o da quelli in quota, il Grassi o il S.Rita, si possono programmare escursioni verso piccoli laghi alpini come il lago di Trona, ascensioni di media difficoltà come quella al Pizzo Varrone, o lunghe passeggiate per poi ritornare verso i paesi della Valsassina.

Il sito Immagine Valsassina offre l'elenco dei rifugi con informazioni e numeri di telefono, ma anche una breve storia della Valle.

Informazioni più accurate si possono trovare nel libro di Ivo Mozzanica, "Itinerari in Valsassina e Valvarrone", Electa Editrice.