Le navi passeggeri di un secolo e mezzo
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E' necessario tener presente, muovendosi fra le pagine di questo web, cosa significasse viaggiare per il mondo fino ai primi anni '60 del 900, periodo nel quale il trasporto aereo inizia a diventare un mezzo di massa. Se vi capitasse per le mani un quotidiano di Genova del 1928 - tanto per scegliere una data qualsiasi - notereste che una pagina intera era dedicata alle decine di navi che, ogni giorno, partivano per i cinque continenti. La sensazione non Ŕ molto diversa da quella che si prova guardando il tabellone elettronico di un aeroporto internazionale.

Insomma, l'umanitÓ viaggiava per mare, e se si doveva andare negli Stati Uniti si poteva scegliere fra navi che viaggiavano verso Boston, Filadelfia, New York, Atlantic City, Miami; questo per dire che il servizio era ampio ed efficiente. Migliaia di navi, quindi.

Jeff Newman possiede da molti anni una collezione vastissima di cartoline di navi passeggeri. Si parte dalla metÓ dell'800 per arrivare agli anni '70 del 900. Newman ha messo in rete gran parte della sua raccolta, aggiungendovi un lavoro di grande fascino. Per ogni nave ha recuperato le informazioni principali sulla sua storia. E' un racconto infinito; di incidenti e affondamenti, certo, ma anche di epidemie a bordo, di fallimenti di compagnie, di personaggi famosi che furono passeggeri, di innovazioni tecnologiche, di porti sparsi lungo le coste di tutti i mari, di capitani coraggiosi e di capitani che lo furono molto meno.

Nell'immagine che qui si vede, un po' sfuocata, Ŕ riprodotto il Carpathia. Nella notte del 14 aprile 1912 - mentre era appena partita da New York diretta a Trieste - soccorse, unica nave, i superstiti del Titanic. Fu grazie al suo intervento se 705 persone si salvarono, Il Carpathia fu affondato da un sommergibile tedesco nel 1918, ultimo anno della prima guerra mondiale.