Un fantasma irlandese
http://www.irelandseye.com/ghost/index.shtm

A Belfast, nel 1912, lavorava una giovane donna: Helena Blunden. Lavorava in un linificio. Tragicamente, un giorno, Helena cadde da uno dei piani dello stabilimento e perse la vita. Da quel giorno, in quell'edificio, le testimonianze dei locali narrano di eventi strani che segnalano la presenza di un fantasma; e quel fantasma non puņ essere che Helena.

Oggi i locali sono occupati da una stamperia. Il proprietario ha dato il suo assenso a uno strano esperimento: piazzare telecamere in ognuno dei locali per controllare, 24 ore su 24, il manifestarsi di qualche evento fantasmatico, come delle porte che si aprono e chiudono senza che nessuno transiti.

Per esercitare tale controllo, si č pensato di coinvolgere tutti quelli che vogliono farlo, ovunque essi siano. Le telecamere, infatti, trasmettono via Internet; ci si collega e si monta la guardia per un po'. Se si nota qualcosa si puņ lanciare subito un messaggio che viene registrato con data e ora.

L'indirizzo che segnaliamo č quello in cui appare la mappa di tutti locali. In altre pagine del sito si troveranno altre informazioni sul luogo e la sua storia. In altra pagina del sito sono accessibili dei suoni: passi di una persona e anche voci e grida. Naturalmente attribuiti al fantasma http://www.irelandseye.com/ghost/sound.shtm