TITOLO  
RiccardoIIImania
http://www.r3.org/bookcase/index.html

 

In questi ultimi anni è tornata prepotentemente alla ribalta una grandissima figura shakespeariana la cui gloria era stata un poco offuscata dagli amleti e dai romei più o meno svenevoli del cinema di cassetta: Riccardo III, il villain per eccellenza del teatro elisabettiano, l'uomo che annunciava il termine dell'"inverno del nostro scontento" e non si tirava indietro di fronte ad alcuna scelleratezza, per terminare la propria vita appiedato in battaglia, urlandosi disposto a cedere "il proprio regno per un cavallo". Ebbene, grazie forse anche a un paio d'ottimi film che dal Riccardo III shakespeariano sono stati recentemente tratti - con qualche libertà ma anche con (pur contestata) efficacia - possiamo ora trovare siti dedicati interamente agli studi riccardiani, siti che fino a qualche tempo fa sarebbero con ogni probabilità rimasti sepolti sotto la polvere delle più paludate biblioteche di Oxbridge. La Richard III Society Online Library propone infatti delle edizioni integrali e degli estratti da fonti sulla questione riccardiana che vanno dal XV al XIX secolo, saggi su Riccardo III nella storia, nel teatro e nella letteratura e molto altro ancora. Tra le letture più interessanti: Croyland Chronicle (di anonimo, praticamente introvabile in edizione italiana a stampa), History of the Arrival of Edward IV in England and the Final Recovery of His Kingdom from Henry VI (anche questo di anonimo: si tratta della versione in ipertesto dell'edizione del 1838 della Camden Society), un estratto da una storia d'Inghilterra scritta da Jane Austen all'età di sedici anni e gli Historic Doubts on the Life and Reign of King Richard III, un classico del revisionismo pubblicato da Horace Walpole nel 1768.