TITOLO  

Dario Fo

Alcune curiosità colte in rete sull'ultimo (nonché sul più discusso) premio Nobel italiano per la letteratura. Intanto un album fotografico che ci porta dagli esordi della carriera di Fo al suo incontro con l'inseparabile Franca Rame giù giù fino ai giorni nostri
(http://www.wema.com/dariofo/foto.htm), poi una raccolta di file sonori RealAudio grazie ai quali sarà possibile (ri)ascoltare l'inconfondibile voce del nostro giullare (http://www.wema.com/dariofo/registrazioni.htm) in brani che vanno da La figura del giullare nel medioevo e ai nostri giorni a Cos'è il Grammelott, dall'uomo di scienza che spiega in "inglese" il funzionamento del computer alla sigla di coda di Mistero buffo. E dopo avere visto e ascoltato, il momento sarà propizio per leggere e approfondire, con la lettura di un interessante saggio della studiosa Mariangela Ielo-Natsis dell'Università di Atene intitolato Dario Fo e Mistero buffo: il teatro medioevale come attualità, che esordisce ricordando i momenti forse più epici del teatro italiano (e in particolare di quello milanese): "Il Sessantotto può essere definito sul piano teatrale, come l'anno zero, o meglio come il risultato della ricerca di un nuovo pubblico come destinatario, e di un rinnovato rapporto con questo stesso. Luca Ronconi mette in scena l'Orlando Furioso, il teatro italiano ritorna alle radici e ridiventa un teatro di piazza, teatrini sperimentali fioriscono in periferia di Milano e di Torino, si inaugurano le prime rappresentazioni al Piccolo Teatro di Milano e Dario Fo propone un nuovo tipo di teatro più qualitativo ma nello stesso tempo libero e fruibile da tutti…" Il seguito all'indirizzo: http://www.diel.it/Helios/96/3/Fo.html