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Drogati di Internet pentitevi. E pagate la psicologa…
http://www.netaddiction.com/whatis.htm


  • Pensate a Internet anche quando non siete collegati?
  • Dovete restare in rete per periodi di tempo sempre più lunghi, altrimenti vi sentite insoddisfatti?
  • Avete tentato inutilmente di ridurre l'uso di Internet?
  • Vi sentite depressi e irritabili quando dovete scollegarvi?
  • Restate online più a lungo di quanto sarebbe necessario?
  • Trascurate affetti, amici, lavoro, studio e carriera a causa di Internet?
  • Avete mentito a parenti e psicoterapeuti in merito al vostro coinvolgimento con Internet?
  • Usate la rete come un mezzo per sfuggire ai problemi o per far fronte a stati d'ansia?

Se avete risposto sì ad almeno cinque di queste otto domande esistono buone probabilità che siate affetti da una sindrome di dipendenza da Internet (net addiction). Così sostiene la psicologa americana Kimberly Young in questa pagina, dove spiega appunto in cosa consista questa "malattia", specificando che ne esistono cinque forme distinte: cybersexdipendenza (non riuscite a staccarvi dai siti porno), chatdipendenza (le relazioni online sostituiscono quelle della vita reale), netcompulsione (passate il vostro tempo a fare acquisti o giochini online), sovraccarico informativo (ricerca ossessiva di informazioni in rete), computer dipendenza (siete ossessivamente interessati ai problemi di programmazione e computer science). Come guarire? Collegandovi! Proprio così: applicando il principio chiodo scaccia chiodo, la Dottoressa Young vi sollecita a visitare la sua "clinica virtuale":
http://www.netaddiction.com/clinic.htm promettendo di rimettervi in sesto in un batter d'occhio. Un consulto via e-mail costa 15 dollari (una sessione di tre domande e risposte 35). Una chat "faccia a faccia" di 50 minuti viene 55 dollari (150 per tre sessioni), e così via. Proponiamo di regalare alla Dottoressa Young una retina d'oro, quale giusto riconoscimento alla sua abilità di pescatrice di gonzi virtuali.