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Il falò delle libertà (Bonfire of Liberties)
http://www.humanities-interactive.org/bonfireindex.html


Il falò era un metodo di censura del tutto efficiente quando i libri erano scritti a mano o disponibili in poche copie. Quando la stampa ha investito il mercato di massa, bruciare un libro è diventato un mezzo fondamentalmente simbolico, e i censori hanno cominciato a ricorrere ad altre modalità per limitare l'accesso alle pubblicazioni offensive o pericolose.
Il sito Bonfire of Liberties propone un'ampia carrellata corredata di immagini sulla censura. Non potevano mancare l'Indice dei libri proibiti o la distruzione sistematica dei documenti della civiltà azteca, ma troviamo varie "curiosità", a volte insospettabili a volte raccapriccianti, come un rogo di libri avvenuto nel 1982 nel Minnesota per opera di fondamentalisti religiosi (i fondamentalisti non si trovano solo tra gli islamici!), la guerra svolta da numerose corti e scuole americane contro "Huckleberry Finn" di Mark Twain (l'ultimo caso documentato è del 1986!), o le accuse portate a "As I lay dying" ("Mentre morivo") di Faulkner, messo al bando a Mayfield, Kentucky (1986), per via dei suoi "passaggi osceni e offensivi in riferimento all'aborto" e anche perché vi si "nomina Dio invano".


L'immagine si riferisce al citato rogo di libri nel Minnesota 1982