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Di questo Onorevole Giudice sappiamo moltissimo eppure non sappiamo quasi nulla. Sappiamo ad esempio che fu un personaggio vissuto realmente, con il nome di Ti, tra il 630 e 700 d.C., e che con la sua saggezza contribuì a risolvere diversi fatti di sangue avvenuti nelle lontane province dell'impero. Divenne così famoso che molti secoli dopo, nel 1700 probabilmente, cominciarono a circolare libri sulle sue imprese e uno di questi, Dee gong an, cadde nelle mani di Robert van Gulik, diplomatico di carriera olandese, sinologo per vocazione. Lo tradusse nel 1949 in inglese e il successo fu tale da spingerlo a continuare a scrivere. Non uno o due romanzi, bensì venti tra libri e racconti, che negli anni sessanta e settanta arrivarono anche in Italia. Sono detective-story di grande fascino, non solo per la trama, ma anche per l'ambientazione storica e geografica puntigliosamente ricostruita e per le caratteristiche del personaggio, Dee, investigatore brillante e acuto, ma anche deciso e temerario.
Sul giudice Dee vi proponiamo due pagine web, di fonte differente, che sono complementari. Il primo saggio è più tecnico, e comparve per la prima volta su VECTOR The Critical Journal of the British Science Fiction Association, il secondo è più appassionato, fino al punto da fornire una descrizione del giudice e dei suoi assistenti valutando aspetti caratteriali e fisici, capacità, competenze, nonchè informazioni sui luoghi, immaginari e reali, dove le varie vicende si sviluppano. Già la lettura di questi saggi, ma soprattutto i libri, fanno del Giudice Dee un personaggio indimenticabile. E per conoscerlo meglio, la non lieve fatica di cercare le vecchie edizioni non sarà sprecata.