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Ada

Per una donna vissuta solo 37 anni nell'Inghilterra di metà '800, che di veramente notevole ha lasciato solo alcuni appunti a margine di una traduzione (erano i commenti dell'italiano Menabrea al lavoro di Babbage), si può dire che la sua fama, oggi, sia un risultato eccezionale.

Forse molto dipende dal suo nome, così breve, pulito e incisivo, e dal suo cognome, che da nubile, prima di essere Lovelace, era Byron. Se non tutti concordano nell'attribuirle contributi significativi alla storia dell'informatica, non si può non riconoscerle un ruolo di musa ispiratrice che, a partire dalla sua amicizia con Babbage, continua tuttora.

Dopo aver dato nome a un linguaggio di programmazione, infatti, Ada conta diversi tributi nella rete e a lei è stato intitolato The Ada Project, punto di riferimento per quanto riguarda donne e computer: http://tap.mills.edu/

In un modo del tutto inconsapevole, si può ben dire che Ada sia riuscita nel suo intento di coniugare scienza e romanticismo, poesia e matematica, e che la sua breve vita trascenda i confini del suo tempo.

Il sito più completo su Ada Lovelace è "Ada, The Enchantress of Numbers", dove viene definita addirittura "la prima hacker":
http://www.well.com/user/adatoole/index.htm

Per curiosità, c'è anche una Ada Picture Gallery che raccoglie immagini di vario tipo ispirate al nome Ada. La maggior parte sono relative alla contessa di Lovelace e al programma a lei intitolato, ma ci sono anche una cittadina dell'Oklahoma con relativa scuola e negozio di liquori, e perfino una birra belga
http://www.cs.kuleuven.ac.be/~dirk/ada-belgium/pictures.html
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Su Donne e Computer vedi anche lo speciale su erewhon:
http://erewhon.ticonuno.it/arch/2000/rete/donnetec/donnetec0.htm