Il Klezmer, l'antica musica delle comunità ebraiche dell'Europa orientale, sta finalmente riscuotendo interesse anche in Italia. Il Jazz, musica vorace per antonomasia, già da qualche lustro sta ruminando queste sonorità ed ormai si può dire che laddove i neri hanno conferito a questa cultura un pathos estremamente corposo gli ebrei, con il loro suono, hanno dato al jazz il lamento. Un lamento legato non solo al dramma dell'abbandono e della solitudine vissuto dal popolo ebraico, ma anche a tradizioni culturali vecchie di secoli. Con buona capacità di sintesi si offre la possibilità di un approccio rapido e colto alla storia della musica ebraica. Si comincia dai tempi delle prime tribù sino agli anni della occupazione della Palestina, della monarchia, dell'esilio e delle comunità successive all'esilio. Nel sommario si spazia dalla musica della Bibbia a quella del Tempio, dalla musica del giudaismo post biblico a quella degli ebrei italiani, sino a quella degli ebrei dell'Europa centrale ed orientale. Una "comoda" bibliografia e una serie di utilissimi files audio arricchiscono il sito.