La diva del Pireo
http://www.arvanitaki.gr

Finalmente è disponibile anche in Italia un disco ("Eleftheria Arvanitaki, the very best of 1989/1998" - Mercury/Universal Music) di una musicista celeberrima in patria, cioè in Grecia, e pressochè sconosciuta all'estero. Un fenomeno che probabilmente dipende da due fattori. La politica del governo ellenico che non fa un granchè per promuovere la musica, il cinema e la pittura del proprio paese. E poi la questione eminentemente politica da parte degli stati della comunità economica europea che per il problema macedone e per l'annosa querelle con la Turchia non hanno interesse a promuovere nei propri paesi i fenomeni culturali greci. Eppure l'Arvanitaki è una musicista di valore internazionale. Come risulta dalla biografia, riportata in questo che è il suo sito ufficiale, pur essendo giovane ha alle spalle una lunga ed interessante carriera. E' la responsabile della rinascita del rebetico, una musica nata originariamente nelle città in cui nei primi anni venti arrivarono decine di migliaia di profughi provenienti dall'Asia Minore, dalla Tracia e dal Ponto a causa dei mutamenti territoriali provocati dal primo conflitto mondiale e dagli eventi politico-militari che seguirono nei Balcani e in Turchia. Numerose le sue collaborazioni con artisti internazionali come l'armeno Ara Dinkjian o, recentemente, Cesaria Evora, la regina della morna capoverdiana. Oltre ai calendari dei prossimi concerti (che in autunno dovrebbero finalmente portarla anche in Italia, per la precisione in Sicilia per una nuova edizione del Womad Festival). Il sito contiene anche un suo album di fotografie ed una interessante rassegna stampa.