Peter Weir racconta The Truman Show
http://www.tipjar.com/dan/peterweir.htm

Mel Brooks racconta Buster Keaton
http://www.tipjar.com/dan/melbrooks.htm

 

"Ho sentito qualcuno l'altro giorno che diceva 'Che film bizzarro…'. A me non sembra. È la vita, là fuori, a essere scandalosamente strana, il film si limita a riflettere questo fatto." Gli attori comici prima o poi, si sa, tentano il ruolo drammatico. Spesso nemmeno un regista acclamato riesce ad assicurare loro una performance dignitosa (si pensi all'imbarazzante accoppiata Benigni/Villaggio nell'ultimo Fellini). Peter Weir ci è riuscito - senza quasi darlo a vedere - prima con Robin Williams nell'Attimo fuggente, poi con Jim Carrey in The Truman Show. Di questa "riconversione" e di molte altre cose parla il regista australiano nell'intervista rilasciata a Dan Lybarger (troverete anche link a siti su Weir, Truman Show, Jim Carrey ecc.). Curioso ricordare come in un'intervista rilasciata prima che si sapesse del progetto Truman Show il regista indipendente americano Paul Morrissey definisse Jim Carrey il più grande attore americano vivente (http://www.trax.it/paul_morrissey.htm). Sempre a opera di Dan Lybarger e sempre a proposito di comicità, da non perdere una conversazione con Mel Brooks a proposito dell'influenza di Buster Keaton sul cinema del più muto chiacchierone della commedia americana.