Hollywood 2.0: il cinema e le nuove tecnologie
http://www.wired.com/wired/archive/5.11/hollywood_pr.html

 

La rivista Wired è stata sin dall'inizio della rivoluzione digitale una delle voci più autorevoli e ascoltate nel prefigurare gli scenari che avrebbero dovuto ospitare i netsurfer e gli utenti finali delle nuove tecnologie. Il sito web che della rivista è stato una filiazione, Hotwired (http://www.hotwired.com), non ha bisogno di presentazioni.
In Hotwired si trova di tutto, e gli archivi del materiale presente sul sito non sono interamente indicizzati, per cui - in una visione di protoarcheologia informativa degna della migliore fantascienza - si trovano sepolte sotto megabyte di dati informazioni alle quali si può ormai risalire solo conoscendone a priori l'esistenza. Fortunatamente non si trovano tra questi oggetti smarriti alcuni fondamentali articoli sul rapporto tra il mezzo cinematografico e le nuove tecnologie: tra i più rilevanti ricordiamo il fondamentale Hollywood 2.0, nel quale si esplorano le inedite modalità di creazione cinematografica indotte dalle NewTech, dal finanziamento alla produzione, dalla distribuzione alla visione e molto altro ancora.
Il testo è del novembre 1997 ma non ha ancora (incredibilmente) perso una briciola della propria attualità, e racconta i destini di Hollywood lasciando parlare i protagonisti di quella che viene battezzata la "versione 2.0 della fabbrica dei sogni".
A partire da questo articolo, grazie ai link interni ed esterni proposti dalla redazione di Hotwired, non vi sarà difficile recuperare in rete una vera e propria mappa dettagliata della nuova Hollywood, ascoltando le voci di George Lucas, James Cameron e decine di altri digerati del cinema.