Hal Hartley
http://www.best.com/~drumz/Hartley

Hal Hartley è stato spesso definito come il Jean-Luc Godard del cinema indipendente americano. Con una manciata di film girati in una decina d'anni (più qualche progetto per la televisione e per il teatro) è assurto alla posizione di voce ufficiale della "no-generation" newyorkese. È davvero ottimo sotto ogni punto di vista il sito a lui dedicato dal cinéphile Ethan Straffin, con una grafica essenziale (molto hartleyana) e un gran numero di sezioni. Si parte dalle informazioni sul sito (che esiste dal 1995) per giungere a una filmografia ragionata, completa e accurata (sono citati anche i cortometraggi meno noti); di qui si può passare ad alcuni saggi scritti dal regista stesso (perlopiù in prefazione alle edizioni delle sue sceneggiature: "Buona parte del mio lavoro ha qualcosa a che fare con l'insoddisfazione. Voglio qualcosa, mi guardo in giro per cercarla e non la trovo. E allora mi metto a farlo io, quello che vorrei vedere." "Surviving Desire non è tanto una storia d'amore, quanto piuttosto la storia di un amore in malafede.") o ai profili che di lui sono stati tracciati su riviste e quotidiani (tutti riportati integralmente), si possono avere le locandine autografate di alcuni film oppure consultare una biografia hartleyana e un lungo articolo sui suoi collaboratori; una sezione è dedicata a rifle, la mailing list iscrivendovi alla quale potrete ricevere regolarmente tramite email tutte le novità e le notizie sul regista; in altre sono raccolte le immagini, le musiche e i dialoghi tratti dai lavori di Hartley. Si prosegue con le sceneggiature originali, le edizioni in videocassetta, laserdisc e DVD, le colonne sonore su CD, un florilegio di citazioni da film e interviste e un'ampia rassegna di recensioni. Per chiudere la panoramica vengono forniti diversi link con altri siti hartleyani della rete.