Adesso fanno "cip,cip" ma questi benedetti uccelli discendono, o no, dai dinosauri?


NNel 1997 la ricerca paleontologica si è dichiarata unanimemente d'accordo sul fatto che gli uccelli siano animali strettamente connessi ai dinosauri. In realtà la tesi è sul tavolo da diversi decenni, e la prima intuizione in questo senso la si deve a Thomas Huxley e quindi si va al XIX secolo. L'accordo generale, tuttavia, è recente. La sorpresa è stata ovviamente notevole nel largo pubblico perché fra un passero e un triceratopo è difficile immaginarsi relazioni. Il fatto è che il materiale genetico di cui tutti gli esseri viventi sono fatti è veramente una macchina dalle enormi possibilità e con incredibili duttilità nel suo funzionamento.
Se connessione esiste, però, di quale connessione si tratta? Qui c'è dibattito, e ci sono due tesi: gli uccelli "sono" dinosauri oppure, insieme ai dinosauri, discendono da un comune antenato. Nel primo caso si sostiene che un particolare "modello" di dinosauro, il teropode, si è progressivamente trasformato negli uccelli che oggi noi conosciamo. I teropodi erano dinosauri carnivori; di essi faceva parte anche il ben noto Tyrannosaurus.
Se tutto ciò è vero le prove si devono trovare analizzando la fisiologia dei due gruppi, avendo a disposizione resti fossili ben conservati dei teropodi. In Cina, per esempio, si sono trovati i resti di un teropode, poi denominato Sinornithosaurus millenii. Ebbene, questo piccolo dinosauro aveva le piume.
Ma in questa ricerca assistiamo ad una altalena di pro e contro. Le ultime schermaglie - siamo al maggio scorso - si sono sviluppate intorno alle dita: c'è chi sostiene che la struttura ossea delle dita degli uccelli non è derivabile, da un punto di vista evoluzionistico, da quella dei teropodi. Altri, invece, affermano che i meccanismi evolutivi lo consentono. L'opinione generale, al momento, è che nessun contendente abbia ancora offerto prove conclusive alla sua tesi. Un breve saggio su questi temi, scritto da Scott F. Gilbert, autore del manuale Developmental Biology, è disponibile al seguente indirizzo: http://www.devbio.com/chap16/link1604.shtml