Le storie di MUVI
 

 

Tra i campioni delle due ruote che più si avvalsero delle prestazioni del signor Vergani va citato sicuramente Nando Terruzzi, grande campione su pista.
"Terruzzi era un fior di campione; era un grande seigiornista e con lui ho girato tutta l'Europa. Sono stato con lui a Parigi, a Francoforte, in Danimarca, ovviamente al Vigò (il Vigorelli) e lui spesso vinceva. È quello che ne ha vinte di più, credo addirittura 25."
Tutto questo il signor Tarcisio lo racconta con semplicità e con la stessa serena espressione con la quale un nonno mostra le foto dei propri nipotini, lui percorre i suoi album e indica ora un'immagine di Coppi immerso in una vasca da bagno mentre lui gli massaggia le spalle, ora una foto in cui si improvvisa dentista e cerca di risolvere un problema alla bocca di Terruzzi o a una gamba di Anquetil (del quale conserva ancora la radiografia di un polso lussato, che lui gli avrebbe guarito in una notte con un massaggio permettendogli di correre regolarmente la tappa il giorno successivo), ora fotografie, anche in pose stravaganti (spesso su una cyclette a scopi pubblicitari) di divi della televisione, ballerine della Scala (e non ballerine qualunque ma prime ballerine come Liliana Cosi!) e calciatori, ovviamente suoi soddisfattissimi pazienti, come testimoniano le dediche sulle immagini.
A proposito dei calciatori i ricordi di Tarcisio sono molto simpatici.
"Il massaggiatore dell'Inter abitava qui vicino" - racconta sorridendo Tarcisio-"ma spesso alcuni calciatori, sia dell'Inter che del Milan venivano qui da me, ma dovevano farlo di nascosto: parcheggiavano la macchina davanti alla casa dell'altro e poi venivano da me a piedi; di me si fidavano di più. Io a tutti, ciclisti e calciatori, a differenza di molti colleghi dei quali mi sono guadagnato la gelosia, facevo un massaggio che durava minimo un'ora, ma a me i calciatori piacevano meno. Perché? Perché la mia passione è sempre stata il ciclismo."
La passione di tutta una vita, ovviamente insieme all'arte del massaggio, una passione ancora più forte, tanto è vero che, a 91 anni compiuti, il sogno del signor Tarcisio è quello di poter fare ancora un massaggio al giorno, non tanto, almeno uno al giorno..."ma mia figlia non lo deve sapere che la voeur minga, non vuole..."
In ogni caso, in salotto, ci sono sempre pronti il lettino, la bilancia e alcune macchine per le terapie fisiche.
E, dalle pareti, i ciclisti più importanti di un'epoca e forse di tutta la storia del ciclismo chissà quanto vorrebbero sdraiarsi ancora su quel lettino!


   
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