Le storie di MUVI
     
 

Le storie...quante storie ci sono dietro ogni singola immagine di Muvi? Una nessuna e centomila, potremmo dire, con qualche dubbio riguardo il 'nessuna'...infatti una fotografia può riportare alla memoria (anzitutto della fonte della foto stessa ma poi anche negli altri lettori) una miriade di situazioni, volti, eventi, luoghi...
... anche nella foto trovata in un vecchio cassetto o comprata su una bancarella si nascondono centinaia di storie, che magari dal soggetto ritratto prendono soltanto un piccolo spunto per tuffarsi nel ricordo personale..."in quella piazza dove una volta c'era il mercato si incontrarono per la prima volta i miei genitori", "in quella via c'era una sede del CLN", "anch'io avevo quel cavallo a dondolo", "mi ricordo che durante l'ultima nevicata le scuole furono chiuse e io...".

Nelle storie di Muvi, forse ancor più che nelle immagini, si incrociano quindi le memorie familiari, la cronaca e la storia...eventi famosi avvenuti in Lombardia che riportano a esperienze personali, private e allo stesso tempo fotografie familiari che richiamano invece il clima storico-politico-sociale dell'epoca.

Noi di Muvi, pur con qualche difficoltà nel cercare di rendere attraverso la parola scritta la schiettezza e la spontaneità del racconto orale e le sensazioni che trasmette la viva voce narrante, abbiamo deciso di riprodurre in queste pagine almeno alcune storie che ci sono giunte o attraverso la trasmissione in radio (che Muvi tiene sulle frequenze di Radio Popolare -107,600- la domenica dalle 11.40 alle 12.30) o attraverso gli amici che ci scrivono per posta elettronica (muvi@url.it) o grazie ai contributi dei collaboratori fissi della redazione oppure ancora recuperate all'interno di tesi e ricerche aventi come tema la Lombardia e i suoi abitanti.

 

Storie da tesi e ricerche
Può capitare che a Muvi si trattino temi di storia locale o di costume che sono stati oggetto di ricerche o tesi universitarie oppure sono motivo di interesse e di approfondimento da parte dei collaboratori della redazione.
In queste pagine noi ne raccogliamo l'aspetto più vicino allo spirito del sito e della trasmissione, cioè la custodia della memoria collettiva, che avviene spesso a partire dalla condivisione di una storia personale.
Raccogliamo quindi, anche all'interno di ricerche e tesi, le "storie" private che, unite fra loro, compongono il quadro della memoria collettiva della nostra regione e ne testimoniano da vicino i cambiamenti.

Altri...posti al sole. Per una breve storia del Trotter
Storie di vita di donne operaie nelle fabbriche milanesi degli anni '50
La cascina lombarda
"Leonin", un piccolo scomodo antifascista
Il 'Pret de Ratanà'
C'era una volta il Popolare. Le vicende dell'Albergo Popolare di Milano
Tarcisio Vergani, masseur


Storie dai lettori di Muvi
Oltre alle storie raccolte durante le trasmissioni radiofoniche di Radio Popolare, ci giungono a Muvi anche racconti molto interessanti da parte dei nostri amici e lettori. Qualcuna di esse si ricollega alle storie raccontate in radio, altre si rifanno a immagini pubblicate sul sito, altre ancora sono frutto di ricerche completamente autonome.

Il giorno della mamma. La scuola di via Pisacane
Il "Salone Sicilia"
I fratelli Besana, partigiani
A Tripoli, bel suol d'amore...
I barconi sul naviglio Martesana

I bar storici del centro. Prendiamoci un caffé in un bar d'altri tempi
Un difficile matrimonio


Storie dalla trasmissione
Queste storie sono tra le più diverse: allegre, un po' pazze, dense di particolari sorprendenti, tenere, a volte portatrici di memorie anche drammatiche. Delle voci ascoltate in radio riportiamo delle immagini scritte, brevi testi tratti dalle telefonate ricevute. Pił avanti saranno anche disponibili le registrazioni di alcune voci.

Bruno Brancher e la mala milanese di una volta ( 20 agosto 2002)
Gli Hippies a Milano (17 luglio 2002)
Mario Barzaghi, cantore di filastrocche (27 giugno 2002)
Le squadre del Mondiale...lombarde (28 maggio 2002)
El Gambadelegn
Buffalo Bill e la trattoria California
Vecchie botteghe


 

torna all'inizio della pagina