Lungo il naviglio Martesana

 

 

Pur non essendo attraversata da un fiume, Milano è stata battezzata anche 'città d'acque' : infatti essa ha saputo sfruttare, fin dal Medioevo, le acque dei fiumi lombardi mediante una rete di canali, i famosi 'Navigli', che la percorrevano anche nel centro storico.

Ora all'interno della città la maggior parte della superficie dei Navigli è coperta, ad eccezione del Naviglio Grande, di quello pavese e del naviglio Martesana, oggi sicuramente il meno famoso, ma un tempo importantissimo.
Lungo il Martesana, che partiva dalla frazione Concesa di Trezzo, infatti arrivavano in città le acque dell'Adda e il canale, percorso continuamente da barconi, permetteva di commerciare agevolmente con i paesi a est di Milano, e persino con la Valtellina.

Oggi il naviglio non riveste più una importanza strategica dal punto di vista commerciale, ma rappresenta comunque una risorsa e un simbolo importante per il territorio, una risorsa da valorizzare e tutelare, a partire dalla sua memoria.