LA SIGNORA MACCHINA

La Signora Macchina (o il Signor Macchina: il genere non definibile, ed inutile dar peso al cravattino a farfalla) che avanza con tono spavaldo e spensierato, provvista di quattro Rollerblade che vanno di qui e di l, insomma questa "roba" che avete trovato aprendo il CDROM, una sintesi dei macchinismi contemporanei e futuri. Una sintesi certamente non perfetta, perch altrimenti non potrebbe essere. Abbiamo un cestello circolare di centrifuga in lega avanzata (sta nella zona posteriore), un mouse con scocca trasparente che funge da coda, e una capigliatura che, sebbene possa apparire come una vecchia parrucca biondastra, di fatto composta da forme topologiche generate da grafica digitale in tre dimensioni. La Signora (o il Signore) ha un cane: Aibo, il nuovo cucciolo robot di compagnia progettato dalla Sony, saldamente tenuto al guinzaglio da tasti-dita di un cellulare Nokia. La coppia, cane+"roba", circondata da globuli vaganti, probabilmente prodotti da alcuni componenti ad oggi ancora ignoti, ma che in futuro certamente vedremo spesso ruotare intorno a simili esseri. Sono globuli non generici, ovviamente: trattasi di emanazioni da software per algoritmi genetici. Gli occhiali riflettono luminarie mondane, adeguate al personaggio che, con un grande sorriso, fa due passi dopo cena. Cena a base di Gygabyte alla Von Neumann.



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