Gastrobot
http://www.eng.usf.edu/~wilkinso/gastrobotics/page2.html
La definizione "gastrobot"
vuol dire proprio "robot che possiede un apparato gastrico". Naturalmente
non ci dobbiamo immaginare un apparato completo e articolato come
quello di un essere vivente. La definizione ha esigenze minori:
una macchina che per muoversi e fare quello che deve fare ricava
le sue energie dalla digestione di cibo.
E a questo punto uno potrebbe anche
pensare che la parola "cibo" rimandi in senso generico a sorgenti
energetiche come l'elettricità, o la benzina. E' vero, potrebbe
essere così, ma sarebbe una banalità. No, qui si intende un robot
che si nutre di cibo, quello di cui si nutrono gli animali.
Il prototipo, dal nome suggestivo
Chew Chew, è stato presentato ad un convegno internazionale di robotica
che si è tenuto alle Hawaii nell'Agosto 2000. Nasce presso l'Università
della Florida del Sud, a Tampa. Al momento Chew Chew - che come
prestazioni si limita a muoversi (è una specie di trattore con due
carrelli trainati) - si nutre di cubetti di zucchero che il suo
stomaco trasforma in energia elettrica.
Lo sviluppo delle ricerche, tuttavia,
prevede che si passi ad una alimentazione più normale: carne, per
esempio (orrore!). Il principio alla base del funzionamento è una
cella a combustibile microbico e, per l'esattezza, a batteri di
Escherichia Coli. Insomma, tutta la vicenda fa abbastanza impressione.
Le caratteristiche di Chew Chew sono ben spiegate in un sito che
ad esso è dedicato, raggiungibile all'indirizzo che vi abbiamo segnalato.