Una password con le impronte digitali
http://www.ethentica.com/mobile.html
Finalmente ci siamo. Anche per il largo
pubblico si realizza il sogno di possedere uno di quei sistemi di
sicurezza che da tempo appaiono solo nei film di fantascienza o
in quelli con agenti segreti. La società informatica Ethentica ha
progettato una piccola scheda (una PCMCIA, per dirla più tecnicamente)
che memorizza l'impronta digitale e la utilizza come password per
il computer portatile. Il portatile è uno strumento che ha bisogno
di più attenzione, da parte del possessore, per quanto riguarda
la sicurezza. Lo si porta in giro, lo si può perdere, è più facile
rubarlo, lo si lascia acceso nei posti più diversi. La scheda "legge"
una prima volta l'impronta, la memorizza, e poi confronta il dato
archiviato con ogni dito che si faccia avanti nello start up del
computer. Ovviamente deve essere il dito del padrone, e bisogna
che un eventuale frodatore sappia anche di quale dito si tratti.
Potrebbe, però, procurarsi in qualche modo tutte e dieci le impronte
e poi provarle fino a scoprire quella giusta. In questo caso dovrebbe
utilizzare, per esempio, delle immagini che tali impronte riproducono.
Potrebbe farlo, ma non può. Il dispositivo non si fa ingannare;
esso è infatti sensibile a impronte vere. Una tecnologia, ovviamente
segreta e brevettata, è in grado di riconoscere la pelle umana misurandone
dei parametri elettrici, ci dicono i costruttori.