Qui ci sono troppi calcoli
da fare
Nel
2005 verrà fuori un bel problema. E un problema di questo
genere non si è mai visto; è vero che lo vedremo fra
5 anni, ma possiamo già dire che pure ora lo si vede bene,
grande com’è.
La cosa ha a che fare con un acceleratore
di particelle; si chiama LHC (Large Hadron Collider) ed è
in costruzione presso il CERN di Ginevra. Sarà il più
grande acceleratore mai costruito; 27 chilometri di circonferenza:
un'idea "geografica" del territorio occupato - ma si tenga presente
che gli impianti sono sotterranei - la si può ricavare dall'immagine
qui di fianco con un obbiettivo principale: scoprire la differenza
fra materia e antimateria, con l’aggiunta che, se la materia possiamo
dire di sapere cosa sia, l’antimateria è qualcosa di più
oscuro.
Non è di ciò, comunque,
che vogliamo ora dissertare. Il bel problema di cui si diceva all’inizio,
invece, riguarda i conti, i numeri che si dovranno maneggiare per
lavorare con questa macchina.
Si prevede che il funzionamento dell’LHC
darà origine a un Petabyte di dati ogni anno. Quanto sono?
Si tratta di un migliaio di milioni di milioni di bytes. Nulla di
questo genere è stato mai gestito da un laboratorio di ricerca,
e il CERN, che è il più grande centro di ricerche
al mondo, non è assolutamente in grado di lavorare da solo
con questa mole di dati. Farlo richiederebbe un numero di computer,
di persone, di spazio e di tempo, assolutamente fuori portata per
le strutture del CERN.
E’ come avere a disposizione un blocco
a quadretti e avere a che fare con il bilancio di uno Stato.
L’idea che è venuta, allora,
è la seguente: mettiamo in rete qualche migliaio di grandi
computer sparsi in vari laboratori mondiali, costruendo un primo
livello di grandi macchine e un secondo livello di computer più
piccoli che da ogni singola macchinona dipenderà. Una rete,
dunque, che di fatto si comporta come un solo computer ma che in
realtà svolge contemporaneamente calcoli molto diversi e,
soprattutto, in quantità mai viste prima d'ora.
Un software di grande potenza servirà
come collante del tutto. La sua funzione sarà quella di unificare
il traffico di informazioni
Tante macchine in rete sono una
macchina sola. E' uno dei punti di vista che abbiamo adottato nel
libro - scritto da URL - da cui nasce questa sezione.
Il CERN ha tante e diverse pagine web.
Il progetto LHC ha un suo sito, che si trova al seguente indirizzo:
http://lhc.web.cern.ch/lhc/.