Donne e conoscenza storica  

 

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RAPPORTI CON MAZZINI

Jessie White ha più volte l'occasione di chiamare Mazzini il Cristo del secolo, identificando nei sacrifici e nelle sofferenze dell'esule generale genovese la più grande di redenzione morale e spirituale a favore dell'umanità.

Il primo incontro tra Jessie White e Mazzini avviene a Londra nel 1856 e dopo di esso ella scrive una serie di nove articoli per il Daily News di Londra per testimoniare la validità del messaggio mazziniano e per evidenziare le nuove problematiche che cominciavano a inquadrare la società italiana che stava nascendo. La politica doveva prendere un nuovo corso, il cui scopo fosse l'emancipazione del popolo mediante l'educazione, un'educazione che «in pari tempo reclamasse un nuovo ordine atto a risolvere la questione sociale».

Mazzini presta sempre molta attenzione alla funzione che avrebbero potuto svolgere i gruppi più bassi della società nel processo di rinnovamento politico dell'Italia, dal momento che crede che solo una spinta veramente popolare può placare i movimenti reazionari. La White comprende pienamente il messaggio mazziniano soprattutto grazie alla sua formazione di stampo liberale.

Il rapporto tra la White e Mazzini non è solo politico, i due sono legati da una forte amicizia, da un affetto sincero, come dimostrano le diverse lettere che si scambieranno e in cui egli assume un atteggiamento paterno molto protettivo. In una di queste lettere esorta la giovane donna inglese a cercare un'intesa a suo nome presso il Generale Garibaldi, ma le loro posizioni rimangono inconciliabili di fronte al bipolarismo istituzionale: monarchia o repubblica. L'accordo tra il profeta dell'Unità e il condottiero dei Mille non è raggiunto, prima di tutto perché, mentre Garibaldi è più moderato ed accetta un dialogo costruttivo, Mazzini è sempre molto irremovibile nei confronti della dinastia Sabauda.

Il contrasto tra questi due importanti capi storici del Risorgimento è già «nei fatti prima ancora che nei principi. L'unica via d'uscita è nell'azione e Jessie, personalmente, si impegnò a sostenere le iniziative di entrambi, purché fossero sul terreno concreto».