Donne e conoscenza storica  

 

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Bianca De Simoni Rebizzo

Ermellina Maselli Dandolo

Eugenia Attendolo Bolognini Litta

Giuseppina Morosini Negroni

Teresa Berra Kramer

Vittoria Cima

 

 

 

VITTORIA CIMA


 

 

 

 

E’ una intellettuale, animatrice di un prestigioso salotto. E’ di educazione francese e di famiglia Napoleonica. A Milano frequenta la casa della contessa Eugenia Litta Bolognini ma, non trovandosi a suo agio, si inserisce nel gruppo maffeiano che però reputa troppo numeroso e troppo tradizionalista.

Nel 1860 avvia un nuovo salotto più ristretto di quello maffeiano ma più incline a comprendere le intemperanze della Scapigliatura.

Rimane sempre legata alla cultura francese, ma è anche in relazione con quella tedesca; il suo salotto acquista un gran numero di frequentatori fra i quali i primi industriali italiani: De Angeli, Pirelli.

Il suo salotto cessa di esistere con la Prima guerra mondiale. Ha raggiunto un’importanza pari a quello della Maffei che però resta molto più celebre.

Raggiunta la vecchiaia diventa cieca, ma continua a viaggiare, a suonare e ad avere contatti con amici che continuano ad andare a trovarla per fare qualche conversazione.

Le sue carte sono conservate al Museo del Risorgimento di Milano.