Donne e conoscenza storica  

 

torna al sommario

Le Giardiniere furono incarcerate, torturate e condannate a vari anni di prigione

Bianca Milesi Moyon

Maria Gambarana Frecavalli

Matilde Viscontini Dembowski

 

 

 

 

 

 

MATILDE VISCONTINI IN DEMBOWSKI

 

 

Giardiniera risorgimentale, famosa anche per l'amore suscitato nello scrittore francese Stendhal. Nasce a Milano nel 1790 da Carlo Viscontini e da Luigia Merliani. Nel 1807 sposa Jan Dembowski, ufficiale napoleonico, da cui ha due figli. Il matrimonio non è felice e nel 1814 fugge dal marito.

E' attivissima nella tutela del suo privato come del politico; difende i suoi diritti di madre e di donna contro le interpretazioni del codice napoleonico e asburgico, e lotta per i diritti di libertà del popolo lombardo. Per sfuggire alle violenze del marito si reca in Svizzera per ottenere una convenzione di separazione a lei favorevole e rientra a Milano nel 1816, quando il marito le riconosce i diritti sui figli, ma la obbliga a vivere con lui, pur concedendole la separazione di letto e di appartamento.

Giardiniera Carbonara, legata a Maria Frecavalli, è un elemento nodale del moto di indipendenza del 1821. Perquisita, arrestata ed inquisita il 24 dicembre 1821 si comporta molto fieramente davanti ai giudici, non mostra debolezze, ne ammissioni o segnalazioni di nomi di altri aderenti al moto.

Muore a soli 35 anni di "tabe" in casa della cugina Francesca Milesi.