Donne e conoscenza storica  

 

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Giuditta Tavani Arquati

Luisa Battistotti Sassi

Maria Giuditta Galimberti Facchini

Marianna De Crescenzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIUDITTA TAVANI ARQUATI

22 OTTOBRE1867: tentativo fallito di insurrezione al Campidoglio.

23 OTTOBRE 1867: eccidio dei fratelli Cairoli

25 OTTOBRE 1867: Giuditta Arquati accompagna il marito e il figlio, col pretesto di sorvegliare il pranzo, in casa di Giulio Aiani.

Giulio Aiani è il capo delle cospirazioni in Trastevere, la sua casa è ormai un arsenale, deposito d’armi e fabbrica di cartucce.

Luigi Rossi con trecento fra zuavi e gendarmi intende procedere ad una perquisizione.

I patrioti chiudono le porte e preparandosi, scappa un colpo di fucile. Inizia l’attacco degli zuavi.

Così Alberto Mario ne descrive l’azione:

"... La Signora Arquati, passando dall’una all’altra camera, portava munizioni ai combattenti e li animava, assisteva i feriti.. i trecento nemici furono tre volte respinti.. quando, dopo due ore, sopraggiunsero altri trecento zuavi; e la lotta infuriò più di prima.

La signora Arquati porgendo ai suoi nemici le bombe e i fucili carichi "viva l’Italia, diceva loro; viva Roma. Non cediamo a quegli assassini. Coraggio!"; e stringeva la mano al marito e baciava i capelli del figlio giovinetto nel dar loro il fucile caricato..." Gli zuavi riescono ad entrare. La Signora Arquati è all’ingresso ad attendere i nemici e viene colpita più volte a bruciapelo, ma non muore e raggiunge figlio e marito.

Questi le vengono uccisi di fronte agli occhi e poi anche lei viene trafitta da colpi di baionetta."