Donne e conoscenza storica  

 

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Trame Femminili nel processo di indipendenza italiana

IL SENSO DEL LAVORO

Tessitrici e trame: perché questo argomento

Sono diversi anni che mi confronto e ho scambi con maestre e professoresse che praticano a scuola la pedagogia della differenza sessuale. Questo incontro ha determinato anche nella mia didattica una riflessione continua sul significato dei contenuti che propongo, partendo dal mio essere un docente che insegna ad allieve ed allievi.

In questa prospettiva si colloca il lavoro qui realizzato: di individuare, all’interno di uno spazio storico, il Risorgimento, connotato fortemente dall’immaginario maschile, la presenza dell’altra soggettività, quella femminile, che ha contribuito ad indicare, sostenere e realizzare il progetto indipendentista e unitario italiano.

I criteri seguiti nella ricerca

Si è pertanto cercato di ricostruire e sintetizzare la biografia di alcune donne presenti nel Risorgimento, cercando, nei limiti di un lavoro scolastico, di sottolineare: le loro parole, i volti, i giudizi e le descrizioni dei tratti del carattere, i rapporti instaurati con altre donne e uomini, come hanno dato e ricevuto forza e importanza, il significato della madre e i rapporti con i loro familiari.

I testi utilizzati principalmente sono stati

  • Pescanti Botti Renata, Donne del Risorgimento italiano: ricco di notizie e di figure ma un po’ datato per il tono enfatico e patriottico, che denota l’intenzione di riparare al torto della sottovalutazione femminile alla grande rappresentazione, finora soltanto maschile, del Risorgimento
  • Spinosa Antonio, Italiane, il lato segreto del Risorgimento: una serie di ritratti delle sorelle d’Italia, con toni talvolta romanzeschi peraltro pure avvincenti, ripropone, però, le immagini tradizionali dell’universo femminile prodotte da uno sguardo esclusivamente maschile;
  • Dizionario biografico delle donne lombarde a cura di Rachele Farina: il testo metodologicamente più interessante e prezioso con l’ovvia limitazione dell’area geografica considerata e dell’approfondimento.

Le pagine web e l'editing all'ipertesto come si presenta per Donne e conoscenza storica sono di Donatella Massara. Alcune opere delle donne presentate in Trame Femminili sono segnalate in Autocoscienza letteraria: fra XIX° e XX° sec.

Ogni allieva ed allievo individualmente e in gruppo ha rielaborato le singole biografie seguendo i criteri indicati. Sono state poi analizzate anche le vite e il pensiero politico dei principali personaggi maschili. Seguendo poi curiosità o interessi personali e i suggerimenti dei docenti sono stati approfonditi dei temi che si ricollegavano, in modo interdisciplinare, alle questioni trattate.

Le conclusioni

Attraverso l’analisi della vita di queste figure femminili, l’iniziale idea, di testimoniare una presenza, è diventata la scoperta di un intreccio di rapporti che le donne, sia tra loro sia con gli uomini più attenti, hanno intessuto in una rete di incontri e conflitti, suggerimenti, critiche, sostegni morali e materiali, azioni e passioni.

Dalle biografie si può cogliere quel contesto di relazioni che sottende ogni atto sociale. Il racconto storico, troppo spesso risolto in una combinazione di personalità, strutture, forze collettive, non si occupa sempre di ricostruire le trame che gli esseri umani costruiscono nel tempo, dimenticando quella realtà primaria dell’esistenza nella quale, quotidianamente, si dispiega la dimensione storica di ciascuna e ciascuno di noi.

Il docente di Storia

Paolo Ermano