| Donne e conoscenza storica |
|
|
Trame
Femminili nel processo di indipendenza italiana
IL SENSO DEL LAVORO Tessitrici e trame: perché questo argomento Sono diversi anni che mi confronto e ho scambi con maestre e professoresse che praticano a scuola la pedagogia della differenza sessuale. Questo incontro ha determinato anche nella mia didattica una riflessione continua sul significato dei contenuti che propongo, partendo dal mio essere un docente che insegna ad allieve ed allievi. In questa prospettiva si colloca il lavoro qui realizzato: di individuare, allinterno di uno spazio storico, il Risorgimento, connotato fortemente dallimmaginario maschile, la presenza dellaltra soggettività, quella femminile, che ha contribuito ad indicare, sostenere e realizzare il progetto indipendentista e unitario italiano. I criteri seguiti nella ricerca Si è pertanto cercato di ricostruire e sintetizzare la biografia di alcune donne presenti nel Risorgimento, cercando, nei limiti di un lavoro scolastico, di sottolineare: le loro parole, i volti, i giudizi e le descrizioni dei tratti del carattere, i rapporti instaurati con altre donne e uomini, come hanno dato e ricevuto forza e importanza, il significato della madre e i rapporti con i loro familiari. I testi utilizzati principalmente sono stati
Le pagine web e
l'editing all'ipertesto come si presenta per Donne e conoscenza storica
sono di Donatella Massara. Alcune opere delle donne presentate in
Trame Femminili sono segnalate in Autocoscienza
letteraria: fra XIX° e XX° sec. Le conclusioni Attraverso lanalisi della vita di queste figure femminili, liniziale idea, di testimoniare una presenza, è diventata la scoperta di un intreccio di rapporti che le donne, sia tra loro sia con gli uomini più attenti, hanno intessuto in una rete di incontri e conflitti, suggerimenti, critiche, sostegni morali e materiali, azioni e passioni. Dalle biografie si può cogliere quel contesto di relazioni che sottende ogni atto sociale. Il racconto storico, troppo spesso risolto in una combinazione di personalità, strutture, forze collettive, non si occupa sempre di ricostruire le trame che gli esseri umani costruiscono nel tempo, dimenticando quella realtà primaria dellesistenza nella quale, quotidianamente, si dispiega la dimensione storica di ciascuna e ciascuno di noi. Il docente di Storia Paolo Ermano
|