Donne e conoscenza storica  

 

torna al sommario

torna a Assistenza e cura

TESTIMONIANZE DOCUMENTI:
Alle donne romane

Invito all'organizzazione alle donne ascritte per l'assistenza dei feriti

Cristina di Belgioioso nella Repubblica Romana

Giulia Calame Modena

Costanza Alfieri d'Azeglio

 

 

Alle donne romane

Nel momento che un Cittadino offre la vita in servizio della Patria minacciata, le Donne debbono anche esse prestarsi nella misura delle loro forze e dei loro mezzi. Oltre il dovere dell’infondere coraggio nel cuore dei Figli, dei Mariti e dei Fratelli, altra parte spetta pure alle Donne in questi difficili momenti. Non parliamo per ora della preparazione di cartucce e munizioni di ogni genere cui potranno essere più tardi invitate le Donne Romane. Ma già sin d’oggi si è pensato di comporre una Associazione di Donne allo scopo di assistere i Feriti, e di fornirli di filacce e di biancherie necessarie. Le Donne Romane accorreranno, non v’ha dubbio, con sollecitudine a questo appello fatto in nome della patria carità. – Basterà per ora che le bene intenzionate in favore di questa Associazione, mandino i loro nomi ad una delle cittadine componenti il Comitato, o al Rev. P. GAVAZZI Via Borgognona Num. 72, al quale, come a Cappellano maggiore, spetta la Direzione di questo Comitato. Le Signore Associate riceveranno poi avviso del luogo e del momento in cui sarà richiesta la loro opera.

Le offerte in biancheria, filacce ecc. ecc. possono pure essere dirette alle Cittadine componenti il Comitato:

Marietta Pisacane

Via del corso, rimpetto al Palazzo Chigi, Num. 192.

Cristina Trivulzio di Belgiojoso

Via dei Due Macelli Num. 94.

Giulia Bovio Paulucci

Via de’Bergamaschi Num. 56.

Roma 27 Aprile 1849.

 

 

 

 

 

 

Invito all'organizzazione alle donne ascritte per l'assistenza dei feriti

Il nemico ci lascia tempo di perfettamente organizzarci. siete dunque invitate per questa mattina alle dodici d'intervenire a quello fra gli Ospitali che crederete di vostra maggior convenienza per concertare le ore del vostro turno, e la qualità dei servigi che dovrete prestare ai Fratelli.

La direttrice proposta ad ogni Ambulanza prenderà nota di tutto, onde in nulla abbia a difettare l'assistenza ai Feriti. Essa si associerà nella direzione quelle delle sue Compagne che se ne mostreranno più capaci per darsi con loro il cambio nelle ore di sua assenza.

La nota dei Locali di Ambulanza, e delle loro direttrici è la seguente:

Trinità dei Pellegrini - Ambulanza centrale

Regolatrici componenti il Comitato Centrale - Cristina Trivulzio di Belgioioso, Giulia Bovio Paulucci

Direttrice - Galletti

Santo Spirito - Modena Giulia

S. Giacomo - Costabili Malvina

S. Gallicano - Baroffio Adele

S. Giovanni - Lupi Paolina

S. Pietro in Montorio - Pisacane Enrichetta

Fatebene Fratelli - Margherita Fuller

S. Teresa di Porta Pia - Filopanti Enrichetta

S. Urbano - Razzani Olimpia

Tutte le ascritte che hanno in pronto biancherie e filaccie rechino in dono all'Ospitale dove intervengono questa mattina, Le altre cittadine, ed in genere tutti i pietosi che hanno pensato a regolare di tai robbe i Fratelli feriti mandino questi oggetti alla Trinità dei Pellegrini presso i Fattori del Comitato. Le materassa soggette a restituzione sieno marcate in modo vbisibile, ciò che si dichiarerà nella ricevuta.

Romane, coraggio! Si avvicinano i momenti nei quali faremo conoscere al mondo come da noi si onori l'amor della Patria.

Roma, 1. Maggio 1849

IL COMITATO CENTRALE

Enrichetta Pisacane

Cristina Trivulzio di Belgioioso

Giulia Bovio Paulucci

ROMA, 1849. -