Come molte altre
persone ho antenati che sono emigrati in USA e in altri paesi nei
primi anni del Novecento. Sono le sorelle e i fratelli della mia nonna
materna. Di quella emigrazione è rimasto nella mia memoria
il fatto che mi raccontavano mia nonna e mia madre e come tutto ciò
che ci viene comunicato durante la nostra infanzia si è appeso
alla coscienza come una normalità. Adesso c'è questo
romanzo che descrive e immagina la vita dei personaggi del ramo paterno
della famiglia della scrittrice durante i durissimi anni dell'emigrazione
dal 1909 in poi in America. L'ho letto prima con ammirazione, poi
con interesse da un certo punto in là verso le cinquanta pagine
finali frettolosamente con la voglia di metterlo in una scansia della
libreria. Ammiro quindi la scrittura di Melania Mazzucco, mi ha coinvolta
la storia che ha raccontato perchè si è formata fra
immaginazione e ricerca d'archivi, famigliari e istituzionali (è
stata a New York a indagare fra le fonti che documentano la grande
emigrazione italiana). Ho concluso la lettura con l'impressione di
avere chiuso un capitolo più che averlo aperto. Sono pochi
gli interrogativi che la scrittrice lascia aperti, essendo i vuoti
incolmabili della storia saturati con un finissimo esercizio letterario.
Ma è giusto che sia così, la famiglia è la sua
e a partecipare a questa sorte io, lettrice, mi avvicino in punta
di piedi e così rispettosamente letto il suo svolgimento lentamente
mi allontano.
Rimane quindi
un grande romanzo che potrebbe riguardare tutti e tutte noi, emigrati
e non, borghesi e proletari, e allo stesso tempo, è teso nello
sforzo, di fare parlare una donna, Vita la protagonista, cugina e
amante perduta di Desiderio. In questa tensione, noncurante di verità
e fantasia, è descritta, senza volerlo la condizione della
storia delle donne, forse quella che c'è stata piuttosto che
quella che c'è. Di Vita infatti quasi nulla ha potuto raccogliere
'storicamente' la scrittrice. C'è una vecchia foto di quand'era
ragazzina, la pagina di giornale dove il padre ne denuncia la temporanea
fuga, la testimonianze di un'amica, una dipendente del suo ristorante
americano, intervistata mentre gode la sua vecchiaia in una casa di
riposo italiana, di lei però non è registrata neanche
la presenza sulla nave che portò nel porto di New York il nonno
ragazzino in compagnia di lei bambina. Anche di Desiderio tuttavia
si sa poco perchè, come racconta il romanzo, tornato in Italia
si prodigò per decenni per cancellare tutto quello che era
stato per lui ll'emigrazione. Una feroce autorimozione che ricorda,
come non dirlo, la silenziosa testimonianza di chi, dopo la guerra,
non riuscì a raccontare cosa era stato, perchè nessuno
gli o le avrebbe creduto. Cosa era stata la Shoa. Adesso ritornano
queste testimonianze come dice una grande storica Annette Wiewiorka
in L'Era del testimone, R. Cortina, 2000, dove esamina la storia della
testimonianza dei sopravvissuti e delle sopravvissute ai campi di
sterminio, come dopo anni di rimozione, a metà anni '50 Elie
Wiesel rompe il silenzio con La notte fino ad arrivare al progetto
della Fondazione di S. Spielberg per video registrare e mettere in
rete, le testimonianze di chi sa qualcosa che può ricordare
e dire la storia della persecuzione ebraica sotto il nazismo..
Ringrazio Melania Mazzucco per il successo che si è giustamente
concessa, perchè me ne sono sentita anch'io partecipe; l'arte
di scrivere può sollevare anzitutto le ansie per la nostra
trasmissione di storia e spostarle sui prodotti letterari e di questa
sospensione - come diceva Schopenhauer: <<dell'infelicità
di vivere>>, facciamo tesoro, perchè nonostante ogni
disgrazia Vita ne è rimasta integra ed è questa l'invenzione
femminile che la scrittrice, attraverso una pura immaginazione letteraria,
ci fa scorgere come una verità, buona come interpretazione,
che può riguardare la storia delle donne. La storia di soggetti,
esterni-interni alle grandi narrazioni, invincibili perchè
combattono con armi non ascritte nel vocabolario come tali, senza
iscrizione e senza definizione, vite, alla lettera.