Donne e conoscenza storica

Segnalazioni

recensioni:
di Donatella Massara
di Maria Milagros Rivera-Garretas
Lettera di Anita Saisi
testo di Donatella Franchi
testo di Laura Minguzzi

 

Memoria e storia di Maria Massone, donna "sottratta" - Ricordi, immagini, documenti

Note di Copertina

Memoria e storia di una donna privata dell'una e dell'altra: questo potrebbe essere il sommario del presente libro; esso infatti è nato da un desiderio che è anche - insieme - adempimento di una promessa, tacita, ma non meno vincolante: il racconto della vicenda umana della protagonista risvegli nella sua discendenza il debito di gratitudine verso di Lei e le restituisca il ricordo amoroso che le è mancato.
L'intenso desiderio - sconfinante nel transfert - di una resurrezione, dà luogo a un incontro immaginario, dove avviene il miracolo: in cambio della vita resa si riceve la conoscenza. La relazione intima che l'autrice stabilisce con Lei, unitamente ai ricordi, alle immagini, ai documenti - pazientemente ritrovati e raccolti - hanno consentito di riportare in vista un'esistenza cancellata, in modo tale che è lecito ipotizzare di poter fare altrettanto con altre vite "infinitamente oscure", che incontriamo nel tragitto della storia. Il percorso della narrazione muove dal lavorio su di sé dell'autrice, si sviluppa attraverso la riesumazione e la ricomposizione dei ricordi, si snoda tra le tappe della vita della protagonista, scandite e rese vive dalle immagini, e indugia poi nella ricostruzione storica di ambienti, luoghi, usanze, mentalità dell'epoca, cosicché, accanto alla figura centrale si delineano e si animano profili familiari e sociali, in un orizzonte sempre in bilico fra il memoriale e la storia.
Nel suo itinerario decennale di ricerca delle proprie radici e di ricostruzione di genealogia femminile, Marirì Martinengo è passata dall'attenzione alle grandi donne del tempo andato alla concentrazione su una donna comune, nella quale, sia pure parzialmente, molte di noi si possono riconoscere si costella così il disegno di una parabola: è stato l'oscuro silenzio trovato nell'infanzia a spingere alla ricerca storica che ritorna, concludendo un cerchio, là da dove aveva preso le mosse.