L'Unione femminile, sorta a Milano nel 1899, estese la sua azione ad altre città. Si proponeva di raccogliere in un'unica sede i gruppi femminili, Si impegnò nel campo delle rivendicazioni giuridiche a favore del divorzio, per il diritto di voto e per una legislazione a tutela del lavoro femminile e minorile, creò scuole professionali, asili, Uffici di indicazione e assistenza, combattè la prostituzione, istituendo il Comitato contro la tratta delle bianche, sostenne le leghe operai e contadine. In essa, oltre a Ersilia Majno Bronzini, operarono tra le altre Ada Negri, Sibilla Aleramo, Alessandrina Ravizza, Laura Solera Mantegazza , Anna Kuliscioff. Nella attuale sede sono oggi ospitati gli Archivi Riuniti di Storia delle Donne. (AA. VV., Esistere come donna, Milano, Mazzotta, 1983 (catalogo della mostra, coordinata da Rachele Farina, tenutasi a Palazzo Reale di Milano )

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