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Olympe
de Gouges

Mary
Wollstonecraft
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IL
SECOLO DELLE DONNE
di Adriana Perrotta Rabissi e Luciana Tavernini
In questo secolo
un numero sempre maggiore di donne, a partire dal desiderio di esistere
liberamente in un mondo di donne e uomini, agisce pratiche ed elabora
riflessioni che hanno determinato la "fine
del patriarcato".
Infatti è diventato senso comune che il patriarcato
non sia "naturale", né tantomeno immodificabile, ma una costruzione
storica non più egemone nelle coscienze delle donne e degli uomini del
Novecento.
Un esempio può
essere rintracciabile nel Diritto, che segue sempre le modificazioni
della pratica sociale, secondo il quale la patria potestà è esercitata
da entrambi i genitori. Quindi "secolo delle donne" non significa che
solo nel Novecento le donne sono presenti nella vita sociale, economica,
culturale. Infatti, come afferma la storica Gianna Pomata, è stata la
storiografia positivista a cancellare le donne dalla scena della Storia,
sia come autrici che come attrici (1)
Non significa neppure che solo in questo secolo sia stato posto il problema
della partecipazione delle donne alla vita politica, infatti fin dal
Seicento Marie de
Gournay (1565-1645) nel Grief des dames introdusse concetti importanti
per il progetto di uguaglianza tra i sessi, che ispirarono la pratica
politica del movimento di emancipazione delle donne.
Al momento della
Rivoluzione Francese, quando si posero le categorie di uguaglianza
tra gli individui, Olympe de Gouges (1748- 1793)nell'opuscolo
Les droits
de la femme e de la citoyenne nel 1792 rivendicò l'accesso ai
diritti politici per le donne e fu ghigliottinata.
In Inghilterra,
sempre nel 1792, Mary Wollstonecraft (1759-1797) scrisse Vindication
of the Rights of Woman.
Diverse ricerche inoltre documentano l'esistenza di donne che hanno
vissuto e rappresentato il mondo al femminile a partire dalla propria
esperienza (2).
Nel Novecento un
insieme di pratiche e riflessioni di donne, il Femminismo,
ha generato la diffusa consapevolezza della necessità della libertà
femminile nel mondo.
Note
1) Gianna Pomata,
Storia particolare e storia universale: in margine ad alcuni manuali
di storia delle donna, in "Quaderni storici", n.° 74, agosto 1990
Eadem, La storia delle donne, una questione di confine, in Il mondo
contemporaneo, a cura di Nicola Tranfaglia, v. X, Gli strumenti della
ricerca 2.
Questioni di metodo, Firenze, La Nuova Italia, 1983
2) Segnaliamo alcune
ricerche a titolo di esempio:
Gemma Beretta, Ipazia d'Alessandria, Roma, Editori Riuniti, 1993
Maria Milagros Rivera Garretas, Nominare il mondo al femminile, Roma,
Editori Riuniti, 1999
Eadem, Textos y espacios de mujeres (Europa siglos IV-XV), Barcellona,
Icaria, 1990
Luisa Muraro, Gugliema e Maifreda. Storia di un'eresia femminista, Milano,
La Tartaruga, 1985
Marirì Martinengo-Claudia Poggi-Marina Santini-Luciana Tavernini- Laura
Minguzzi, Libere di esistere. Costruzione femminile di civiltà nel Medioevo
europeo, Torino, S.E.I:, 1996
Adriana Valerio, Cristianesimo al femminile, Napoli, D'Auria, 1990 Benedetta
Craveri, Madame du Deffand e il suo mondo, Milano Adelphi, 1982
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