Internazionale
13-19 ottobre 2006 n°662-663
Una donna sola
di Laura Minguzzi
Anna Politkovskaja
era famosa per le sue inchieste in Cecenia. Ma la Nòvaja
Gazieta la ricorda ripubblicando un articolo su un amico speciale,
il suo cane Van Gogh. Vi consiglio di leggerlo.
La verità come un cane malato, disprezzato, picchiato, abbandonato.
E' il triste destino che hanno subito i numerosi cani randagi di Mosca,
oggetto dei capricci dei nuovi ricchi. Usa e getta contestuale. E'
risaputo che in ogni casa russa ci sono cani, gatti, uccellini che
vivono insieme pacificamente, amati e accuditi. Questo era almeno
fino all'arrivo della modernizzazione accelerata degli anni novanta.
Anna Politkovskaja ha curato, amato e accudito la verità dei
fatti come il cane malato che l'ha implorata di prenderlo con sé.
Vivere per la verità , un rischio assunto consapevolmente che
in Russia non interessa quasi nessuno. In Cecenia vanno a combattere
i figli della povera gente non i figli della classe medio-alta. A
me colpisce e angoscia la facilità con cui ogni giorno si uccide
chi lotta per portare la verità in ogni luogo, nelle banche,
nei giornali, nei campi di battaglia. Una voce viva, forte e libera,
quella di Anna, fuori dal coro della manipolazione dei fatti, dall'autocensura.
Ma.. isolata e sola, per questo è stato tanto facile farla
fuori sotto gli occhi delle telecamere che hanno filmato il volto
del killer, affittato da......un mandante che non sarà mai
trovato. Di questo sono sicuri i moscoviti, i russi in generale. Che
la verità non si saprà mai! Sfiducia, rassegnazione,
vita frenetica per andare avanti. Però adesso con Putin e grazie
al caro prezzo del petrolio e del gas gli stipendi e le pensioni sono
pagati puntualmente e si può fare shopping. A Milano c'è
il turismo alla giapponese, scappa e fuggi. Incontro spesso gruppi
di turisti e turiste che provengono da varie città e regioni
(Mosca, Pietroburgo, Kalingrad, Vologda..) che fanno acquisti in Corso
Vittorio Emanuale, da Furla, alla Rinascente, da Vitton. Madri che
accompagnano le figlie a comprare borse e borsette firmate da mostrare
a casa alle amiche e agli amici...Per questo Putin è popolare:
garantisce stabilità..E' una nuova situazione ma in cui resta
sempre attuale il grido di dolore, che è anche il titolo di
una celebre commedia dell'800 di A. Griboiédov "Che disgrazia
l'ingegno!" in cui lo scrittore denunciava la censura e l'assolutismo
autocratico dello zar Nicola I e la vita grama e difficile di chi
aveva il coraggio di dire la verità.
18 ottobre 2006