Donne e conoscenza storica

Immagini

La sessualità: al cuore della politica femminista

Per la filosofia non esistono le classi, ma non per Jane Austen

La post-modernità e le differenze sociali

La sessualità e Michi Staderini

Cosa dice Antoinette Fouque su oro e fallo

Luisa Muraro: il desiderio vale più dei soldi

Adesso: mia madre

Sesso e sessualità

Sessualità e amore

I conflitti

Pensiero in movimento

I conflitti

 

Se le differenze sociali fra le donne sono un oggetto attraversato dalla sessualità, dalla libertà, dalle relazioni, oltre che da una storia che non le identifica unilateralmente con la condizione patrimoniale, allora, come leggere i conflitti? Che cosa patiscono le donne se le disparità sociali - economicamente intese - non sono oggetto di conflitto ?

Le donne patiscono le differenze e le disparità, non 'immediatamente' riconoscibili sotto il segno della disparità sociale. Non è detto che sia sempre stato così, ma se, con Antoinette Fouque e Luisa Muraro, è il desiderare il desiderio che viene prima del bisogno economico e del successo sociale, (la possibilità di desiderare), allora, oggi, le disparità fra donne non si riconoscono sotto il segno dell'economia; o non 'immediatamente'.

Non è facile fare parlare i conflitti fra donne se e dove agisce la disparità. Sono le narrazioni e l'immaginario piuttosto i luoghi attraverso i quali parla l'innominabile della disparità. Ho cercato di spiegare questa presenza della disparità e come agisce attraverso l'immaginario e dove c'è storia.Vorrei passare la parola ai conflitti e alle domande. Intanto vorrei esporre un intreccio di palese e latente conflitto: quello della storia che conosciamo per esperienza diretta e relazionale.

Lo scambio intergenerazionale fra le donne non è affatto pacificato. E' per questo che è poco convincente la storia quando è inoffensivamente evolutiva. L'interpretazione storica della differenza sessuale, spesso, assecondando una linea progressista, vuole dal passato 'oscuro' fare emergere le donne verso l'emancipazione. Non è affatto così e i nuovi studi vanno in questa direzione, già intuita dalle studiose che si sono affidate al pensiero della differenza sessuale. Le donne trasmettono un mondo nel quale altre donne continuano l'opera di civiltà. Ma esistono le linee di progresso nella storia delle donne? Le nuove generazioni di donne come hanno cambiato la storia? Gli anni '70 avrebbero cambiato la prospettiva del matrimonio come strategia femminile, spostando la sessualità nella carriera e nel lavoro. Questo ci dice la storia sociale. Non è falsa come affermazione e non è neanche vera. Eppure non è esattamente il matrimonio o il lavoro che distingue le generazioni femminili e che estingue un modello femminile. Le donne hanno sempre lavorato e continuano a sposarsi. Insomma la storia delle donne 'ufficiale' non riesce a rispondere a molte questioni. Non risponde per esempio all'unico vero progresso che conosciamo, che non è né buono né cattivo, semplicemente c'è. E' il progresso delle scienze. Che cosa cambia fra una generazione di donne e l'altra attraversate dal progresso scientifico? Sono più fortunata di mia nonna che ha cominciato a usare la televisione a sessantanni, avendola io avuta a disposizione dopo i cinque anni? Sono convinta che fra le generazioni ci sia un gap determinato dal progresso scientifico. Io stessa che pure mi reputo allo stesso tempo ignorante e aggiornata vedo che pochi anni di distanza e di esperienza combinano una diversità di formazione con donne più anziane. Verso le altre donne vedo differenza di desiderio e disparità di realizzazione nel mondo di questo desiderio di conoscenza, è la dispari riconoscibilità sociale e 'remunerazione' che segnalano le generazioni. E' sul tavolo del simbolico dove contrattiamo il vero scontro fra donne, certo che questa contrattazione non è disgiungibile dalla condizione economica. La storia delle donne attraversata dalle questioni del diritto omologa le donne e le tiene compatte nel genere, ma è un'altra storia quella che agisce nel soggetto. La storia della sessualità fa vedere che oltre il discorso del potere che irregimenta i corpi, come ha sostenuto Foucault, ci sono le donne e le loro differenze. Sessualità è un concetto vuoto che domanda riempimento soggettivo. Per generalizzare occorre passare attraverso il collage del pensiero femminile.


segue