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Cristina Trivulzio e la rivoluzione del '48

Chi era Cristina Trivulzio di Belgioioso?

 


CRONOLOGIA

1808 - 1824 1828 - 1830 1830 - 1839 1840 - 1848
1848 - 1849 1850 - 1856 1855 - 1871

Appendici:

La rivoluzione del 1848 in Italia

A Venezia
A Milano
A Roma

La rivoluzione del 1848 in Europa

Il saggio sulla Rivoluzione Italiana del 1848

Strumenti

 


Cristina Trivulzio nasce a Milano il 28 GIungo 1808. rimane erede del marchesato dei Trivulzio a causa della morte del padre a soli quattro anni dalla sua nascita. A sedici anni diventa moglie del principe Emilio Barbiano di Belgiojoso, famoso per le sue idee liberali.

 

Inizia a viaggiare per l' Italia dopo avere lasciato il marito. A Roma, Firenze, Genova, entra a far parte dell' ambiente degli intellettuali liberali e dei gruppi patrioti, il cui fine è l' indipendenza e l' unità d' Italia. Si trasferisce in Francia, nonostante il parere avverso del governo austriaco.


Si trasferisce a Parigi, dove la sua residenza diventa centro di una politica e culturale. Cristina Trivulzio aiuta finanziariamente esuli italiani ed ospita politici ed intellettuali di fama internazionale. All' età di 30 anni partorisce quella che sarà la sua unica figlia, Marie.


Dopo una lunga permanenza in Inghilterra, torna in territorio italiano. Prendendo spunto dalle sue idee socialiste utopistiche, trasforma le sue proprietà di Locate in centri di istruzione e servizi adibiti ai contadini. Tra il '42 e il '43 viene pubblicata "Essai sur la formation Catholique", sua prima opera; è un saggio formato da quattro volumi in cui viene narrata la storia della cristianità dalle origini a quei tempi, la formazione delle eresie e dei dogmi cattolici. Nel '44 scrive "La science par Vico" in cui viene affermato che il punto di arrivo della storia è la ricostruzione dell' identità nazionale e l' abolizione dell' ingiustizia sociale. Nel '45 arriva ai vertici della "Gazzetta Italiana" e nel frattempo raccoglie fondi per la causa italiana.


Milano insorge contro l'Austria; per questo motivo Cristina Trivulzio organizza un battaglione di volontari con il proposito di aiutare il governo provvisorio. Dopo la firma dell' Armistizio da parte di Carlo Alberto, torna a Parigi per organizzare
l' opposizione contro l' Austria. Nel '49 ottiene l' incarico della direzione degli ospedali militari della Repubblica Romana da parte di Mazzini.

 

 


Si reca a Costantinopoli ed, in un secondo tempo, nel distretto di Kastamonov. Nel '52 parte per un pellegrinaggio a Gerusalemmme che la occuperà per ben undici besi. Al ritorno è vittima di un attentato, dal quale si salva nonstante le ferite fisiche e morali.


Torna in Italia dopo essere rimasta per un periodo in Francia. Pubblica una serie di racconti di argomento orientale dal titolo "récits turques". Nel '58 esce "scènes del la turque" che raccoglie "emina", "un prince turque" e "les deux femmes d' Ismail-Bey". Scrive le ultime opere dopo l' unità d' Italia in cui viene affrontata la situazione politica e sociale del nuovo stato all' interno di un sistema internazionale. Muore a Milano il 5 luglio 1871.